Eventi

17 MAGConferenza Internazionale ATTUAZIONE DELLA NUOVA AGENDA URBANA DELLE NAZIONI UNITE. UNIVERSITA' IN AZIONE

La Nuova Agenda Urbana (NUA, 2016) delle Nazioni Unite mira a favorire in tutto il mondo uno sviluppo urbano sostenibile e resiliente. Ciò richiede azioni innovative nel campo della governance territoriale e della progettazione spaziale. Sotto quest’ottica, UNI-NUA punta allo sviluppo di una migliore comprensione dei meccanismi e delle opportunità di impegno delle Università nei processi di governance territoriale, e del reale potenziale circa il trasferimento di conoscenza e dell’azione congiunta multidisciplinare nelle politiche territoriali, e nelle pratiche di organizzazione spaziale.

Le pratiche in cui i ricercatori sono coinvolti possono conferire potere a diversi attori, sia grazie alla capacità di costruzione dei processi, sia grazie ad altri interventi e iniziative che possono anche riguardare una consulenza diretta nel settore pubblico o privato. Un problema cruciale riguarda la domanda guidata o orientata alle dinamiche di ricerca, e lo sviluppo dell’indipendenza dei ricercatori in tempi di tagli alla spesa pubblica nel settore ricerca e sviluppo (R&D). Ci si attende contributi dalle esperienze di ricerca applicata (es. città-laboratori, prodotti secondari), quadri giuridici, responsabilità sociale che caratterizza la terza missione delle Università in questo campo.

Inoltre, le Università potrebbero fortemente influenzare le dinamiche dello sviluppo urbano attraverso la loro azione di attore urbano collettivo. Quindi, il Seminario si concentrerà sull’Agenda Urbana delle Università e sul suo collegamento con i Sustainable Development Goals, con particolare attenzione all’Obiettivo 11.

Il NUA insiste anche sulla nuova formazione di professionisti nel campo della progettazione. In termini più generali, qualche Università sta modificando i propri corsi e i propri programmi per adattarli agli obiettivi dell’Agenda Urbana e ai Sustainable Development Goals. E per creare nuova conoscenza ambientale. Una sessione si concentrerà su esempi e pratiche di diverse Università in Europa, Asia e USA.

Nel corso dell’incontro si collegheranno in diretta video dalle Piazze della sostenibilità e da altre iniziative sullo stesso tema, alcuni esponenti di amministrazioni pubbliche e organizzazioni di alcune città, fra cui Parma, Bari, Milano, Torino, Asti, Roma, per discutere dello sviluppo urbano sostenibile nelle città italiane. E’ inoltre previsto un collegamento con Sassari in occasione del convegno “Sassari e le città della sostenibilità”.

La Presidente del Centro per l'UNESCO di Torino e della Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO (FICLU), Maria Paola Azzario, illustrerà l’impegno della Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO per la realizzazione dell’Obiettivo 11.

Link al sito web del Politecnico di Torino

10 MAGVENITE A TROVARCI al Salone del Libro 2018

Il Centro per l'UNESCO sarà presente al Salone del Libro anche quest'anno!

Venite a trovarci! PADIGLIONE 1, STAND C60

Vi segnaliamo inoltre l'interessante evento organizzato dal nostro collaboratore Prof. Paolo Castelnovi, che presenterà il progetto AtlasFor, per la valorizzazione dei tesori culturali e paesaggistici del Piemonte.

19 MARPresentazione progetto Giardino della salute Ospedale Cardinal Massaia di Asti

Dopo una lunga ed articolata riflessione sul tema del Verde terapeutico, avviata grazie all’interesse e disponibilità dell’ASL di Asti, che ha ampiamente coinvolto la realtà astigiana del mondo dell’Associazionismo e dei Collegi ed Ordini professionali, giovedì 29 marzo prossimo alle ore 15.00 avrà luogo la realizzazione di una prima significativa parte del “GIARDINO DELLA SALUTE” dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti con la piantagione di una cinquantina di alberi scelti con cura per il valore ornamentale e per l’assenza di problematiche connesse alla produzione di pollini allergenici. Sarà un grande momento di Festa per l’intera comunità astigiana che vedrà avviato concretamente un progetto per rendere più bello ed accogliente l’Ospedale della Città. Tutta la popolazione è invitata per vivere assieme un momento importante e coinvolgente di concreta attenzione per un bene comune quanto mai prezioso qual è l’Ospedale. Parteciperà all’inaugurazione ufficiale del Giardino l’Assessore regionale ANTONIO SAITTA. 

Le Associazioni astigiane sostenitrici del progetto del Giardino della Salute organizzano un MOMENTO INFORMATIVO rivolto a tutta la popolazione per spiegare nel dettaglio l’area oggetto di intervento, le specie vegetali prescelte e le modalità di prossima realizzazione dell’area verde: MERCOLEDÌ 21 MARZO alle ore 21.00 presso il Cinema Lumiere (Corso Dante Alighieri 188 ad Asti). Le Associazioni ricordano che l’intero progetto è basato solo ed esclusivamente su donazioni, non gravando in alcun modo su fondi pubblici, e che quindi l’incontro di mercoledì 21 marzo sarà anche l’occasione per una raccolta fondi che consenta di coprire le spese di acquisto delle piante. 

Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.asl.at.it oppure contattando Legambiente Gaia al 338/693.32.87 

09 MARPartecipazione all'evento UNESCO Wikiwoman

Il pomeriggio dell’8 marzo in occasione della Giornata Internazionale della Donna, presso la sede UNESCO di Parigi la Fondazione Wikimedia ha organizzato l’evento #Wiki4woman a cui ha partecipato anche la Direttrice UNESCO Mme Audrey Azoulay.
La presenza di 150 delegati da tutta Europa rileva quanto siano sentite le problematiche di parità di genere ovunque. 
La collaboratrice volontaria del Centro per l'UNESCO Laura Vazzoler, era l’unica rappresentante italiana, e ci manda questo report: "Il fatto che su Wikipedia inglese siano presenti più di 5 milioni di voci e sui Wikipedia francese ed italiano meno di 2 milioni ciascuno ci fa comprendere quanto lavoro gratuito e no profit ci sia da svolgere. Questo evento mirava ad insegnare specificatamente al mondo femminile come aggiornare materialmente la free enciclopedia di Wikipedia dove tutte le contributrici devono sforzarsi di seguire le politiche comunitariamente basate sulla verificabilità e sul divieto di copiare da altre fonti. 
Attualmente solamente il 17% dei profili Wikipedia sono relativi a donne: occorre cambiare questa situazione soprattutto invitare le giovani generazioni a superare le differenze di genere, sia da parte di chi vuole aggiornare e discutere sui profili esistenti, sia di chi vuole incrementare Wikipedia con profili di donne che si siano particolarmente distinte nei campi della ricerca, istruzione, cultura e delle scienze sociali, umane, della comunicazione e dell’informazione-ambiti specifici di cui si occupa da sempre l'UNESCO".

 

15 FEBLa visita accessibile nei luoghi del vino

Venerdì 16 febbraio 2018 dalle 17:00 alle 19:00 (CET) Ampelion - Aula Magna Università Enologia Viticultura di Alba, Corso Enotria, 2, Consorizio Barolo e Barbaresco, 12051 Alba CN

L’attività si inscerisce all’interno di “Land(escape the disabilities - Un paesaggio per tutti”, finanziato a valere sui fondi Legge 77/2006 misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale, posti sotto la tutela dell’UNESCO.

Il progetto si propone di migliorare l’accessibilità del sito UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato, nell’ottica della conservazione e valorizzazione, permettendo al più ampio numero di persone possibile di conoscerne i valori e godere dei variegati aspetti che caratterizzano il paesaggio, secondo l’approccio della “catena dell’accessibilità” e della progettazione universale inclusiva.Si intende ragionare sul concetto di accessibilità al paesaggio con particolare attenzione alle persone che presentano esigenze specifiche.

Per conoscere il programma nel dettaglio: http://www.paesaggivitivinicoli.it/wp-content/uploads/2018/02/programma_16-febbraio-2018-2-1.pdf

Info: segreteria@paesaggivitivinicoli.it

UNESCO Network News

27 APR30 aprile Giornata Internazionale del Jazz

Messaggio della Direttrice Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay:

L’UNESCO è fiera di celebrare, il 30 aprile 2018, la settima Giornata Internazionale del Jazz. E l’occasione per onorare il Jazz e la sua immortale eredità, rendendo omaggio al potere di questa musica nella sua capacità di avvicinare le persone.

Il Jazz pone le sue radici nella lotta per la libertà e la resistenza all’oppressione. Questa musica, nei suoi vari stili, è stata adottata e assimilata da innumerevoli culture; in questo modo, essa è riuscita, grazie alla sua risonanza infinita con i diversi canti e musiche del mondo, a trasformarsi in nuovi modi di espressione.

I vari modi attraverso i quali il Jazz si è assimilato alle culture locali, nazionali e autoctone sono la prova della sua ricchezza e fecondità. Fin dalla sua nascita, il Jazz parla ai popoli di lingue e situazioni economiche e politiche diverse, mantenendo la sua traiettoria originale d’espressione della libertà, della dignità e dei diritti umani.

Un messaggio di libertà è radicato all’interno di questa musica, che è caratterizzata dall’improvvisazione. La facilità che hanno i musicisti di riunirsi, di ascoltare, di giocare e scambiare le loro pratiche artistiche in quanto modo d’espressione libera è il riflesso dello spirito che anima i movimenti d’emancipazione nel mondo.

Come ama dire il celebre Jazzman Wayne Shorter “Nel Jazz, come nella vita, non si può ripetere ciò che non si conosce ancora”. Il Jazz esalta la bellezza del vivere il momento presente, il coraggio di correre dei rischi, non solamente con se stessi ma anche con gli altri, di esplorare l’indefinito, ciò che è possibile o addirittura inimmaginato dall’individuo e dalla collettività.

Oggi, la Giornata Internazionale del Jazz sarà celebrata in più di 190 Paesi. Musicisti, produttori, insegnanti, studenti e amanti del Jazz si mobiliteranno in tutto il Pianeta grazie a svariate manifestazioni: dal semplice concerto ai festival lunghi più giorni. Molte attività saranno organizzate dalle scuole, dai musei, dai centri comunitari, dalle università, dai caffe e dai Jazz Clubs.

Quest’anno, la città di San Pietroburgo sarà la città che ospiterà l’evento internazionale, infatti, avranno luogo degli ateliers, delle master classes, delle proiezioni di film, dei spettacoli e dei concerti, ai quali parteciperanno studenti russi provenienti dai quattro angoli del Pianeta.

Questa città ha visto nascere il Jazz russo all’inizio degli anni 20 del Novecento. Gli ambienti universitari e le élites russe hanno adottato questa musica sin dall’inizio, favorendo la creazione della prima Filarmonica di Jazz del Paese.

Il grande concerto di star internazionali del Jazz, in questa edizione della Giornata, riunirà artisti da tutto il mondo in ciò che sarà, sicuramente, un evento memorabile e che metterà in scena leggende del Jazz come l’Ambasciatore di Buona Volontà dell’UNESCO, Herbie Hancock, e l’artista russo, Igor Butman.

L’UNESCO è entusiasta di associarsi all’Istituto Jazz Thelonious Monk, alla città di San Pietroburgo e alla Fondazione Igor Butman per celebrare la Giornata Internazionale del Jazz.

Spero che possiate unirvi a noi e che insieme possiamo celebrare questo grande giorno in modo da avvicinarci tutti di una “nota”.

 

Traduzione in italiano a cura del Centro per l’UNESCO di Torino

 

Link alla pagina dedicata sul sito UNESCO

22 MARGiornata Mondiale Acqua

Tema della Giornata Mondiale dell'Acqua 2018: La Natura per l'Acqua  

"La questione delle risorse di acqua potabile è uno dei principali problemi del nostro secolo. Le sue implicazioni sono molteplici: umanitarie, ecologiche e geopolitiche. Una delle possibili risposte si può certamente trovare nelle cosiddette "soluzioni basate sulla natura": soluzioni che si ispirano al ciclo naturale dell'acqua e che incoraggiano la protezione e il ripristino delle biosfere. 

Al fine di evidenziare il potenziale molto promettente di questo tipo di soluzione sostenibile, quest'anno per la Giornata Mondiale dell'Acqua, le Nazioni Unite si concentreranno sul tema: "La Natura per l'Acqua" [...] 3,6 miliardi di persone in tutto il mondo, circa la metà della popolazione mondiale, vivono in aree potenzialmente povere di acqua,  per almeno un mese all'anno. Questa cifra potrebbe salire a più di 5 miliardi nel 2050.

Allo stesso tempo, la domanda mondiale di acqua, attualmente stimata a circa 4.600 km3 all'anno, potrebbe raggiungere 5.500 km3 o 6.000 km3 all'anno. A 4.600 km3 all'anno, l'attuale utilizzo globale di acqua dolce è già vicino alla soglia massima di sostenibilità e questo fragile equilibrio maschera infatti le principali disparità locali e regionali [...].

Le ragioni di questa carenza globale sono ben note: le risorse di acqua dolce sono continuamente sotto pressione a causa della crescita della popolazione globale, dei cambiamenti climatici, dell'aumento esponenziale dei consumi e della diffusione di stili di vita che sprecano risorse [...] È quindi urgente trovare soluzioni per proteggere il capitale naturale della Terra. Devono essere promosse soluzioni che proteggano, gestiscano e ripristinino gli ecosistemi naturali e modificati e che rispondano alle sfide umìane ed ecologiche in modo efficace e sostenibile, migliorando il benessere delle persone e preservando la biodiversità [...]. 

Mentre le Nazioni Unite lanciano il Decennio Internazionale per l'Azione, "Acqua per lo sviluppo sostenibile",l'UNESCO ribadisce il suo impegno a sostenere i governi nella transizione verso economie verdi e “cicliche”e nei loro sforzi per attuare politiche idriche meglio integrate. Tutti questi sforzi devono contribuire alla realizzazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, in cui la questione cruciale dell'acqua va di pari passo con questioni altrettanto importanti: sradicamento della povertà; assistenza sanitaria; crescita economica; costruire città sostenibili; sviluppare modelli di consumo e produzione responsabili; e di conseguenza, la pace".

Messaggio di Audrey Azoulay, Direttore Generale UNESCO v. il messaggio completo 

Traduzione a cura del Centro per l'UNESCO di Torino 

17 NOVIl Corriere UNESCO ottobre/dicembre 2017

Il tema dell’ultimo numero del Corriere UNESCO (ottobre-dicembre 2017) è

La cultura come fondamento della Pace

Il Corriere UNESCO di questo numero presenta nella prima sezione Wide Angle (pp. 6-33) una storia dei progressi della legge internazionale per la protezione del patrimonio culturale e tre storie su come l’arte e la cultura possono diventare un mezzo per rompere il cerchio di violenza e vendetta e promuovere la pace e la conciliazione.

La seconda sezione Zoom (pp. 34-41) è un reportage fotografico dalla Siria che riassume in commoventi scatti il mondo dell’istruzione e della guerra e la vita dei bambini siriani.

La terza sezione Our Guest (pp.50-53) contiene un’intervista a Ouided Bouchamaoui, vincitrice del Premio Nobel per la Pace nel 2015, che ha tutto il sapore di un appello nei confronti delle istituzioni e del settore privato per appoggiare e incoraggiare i giovani imprenditori.

La quarta sezione di Attualità (54-63) riporta interviste e reportage sulle novità del momento. In questo numero vi sono scoperte archeologiche, energie alternative e iniziative internazionali tutte legate da una tematica comune: le navi.

Per finire una quinta sezione di News dal mondo (pp. 64-66).

Il Centro per l’UNESCO di Torino, come di consueto, ha redatto una versione ridotta del Corriere UNESCO che include: copertina, la traduzione in italiano dell’editoriale, l’indice, le “Pubblicazioni” e i “Contributors” in lingua inglese.

La versione integrale del Corriere è scaricabile gratuitamente al link https://en.unesco.org/courier/2017-october-december nelle 7 lingue ufficiali dell’Organizzazione (inglese, francese, spagnolo, russo, arabo, cinese e portoghese). 

Versione ridotta del Corriere UNESCO ottobre-dicembre 2017 (a cura del Centro per l’UNESCO di Torino)

24 OTT24 ottobre - Giornata Internazionale delle Nazioni Unite

L’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) è un’unione di stati con vocazione universale che ha sede a New York ed è costituita da 193 stati membri e più di 4.000 Organizzazioni Non Governative e Intergovernative; il suo operato si fonda su gli articoli della Carta delle Nazioni Unite entrata in vigore il 24 ottobre 1945, giorno in cui ogni anno viene celebrata la Giornata Internazionale delle Nazioni Unite.

Gli obiettivi dell’Organizzazione sono: tutelare la pace e la sicurezza internazionale; favorire la soluzione delle controversie tra paesi; promuovere le relazioni amichevoli tra i popoli in ottemperanza al principio di uguaglianza tra gli Stati e l’autodeterminazione dei popoli; incrementare la cooperazione economica e sociale; promuovere il rispetto dei diritti umani, il disarmo e il rispetto per il diritto internazionale.

Il mondo odierno è caratterizzato da equilibri molto fragili; e l’ingerenza di sempre più Paesi che vogliono far sentire la propria voce rende indispensabile un canale di confronto e di mediazione che favorisca la diplomazia e la comunicazione. Per questo è necessario ricordare l’impegno delle Nazioni Unite per la promozione della pace a livello mondiale.

La giornata delle Nazioni Unite si celebra in tutto il mondo: da Ginevra (Svizzera), a Vienna (Austria), a Nairobi (Kenya) e Hague (Olanda),  con concerti e bandiere delle Nazioni Unite issate su importanti edifici pubblici. A New York, nella sede principale, si terrà una celebrazione ufficiale con lettura della Carta. Interverrà il deputato del Segretario Generale, la Signora Amina J. Mohammed, e le tematiche principali saranno innovazione, parità di genere e le tematiche relativa all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Tra gli eventi organizzati in Italia, si ricorda l’incontro tenuto il 19 ottobre, presso l’istituto ISI Pertini di Lucca, dal Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, con la collaborazione dell’Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus.

Qui di seguito il messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in occasione della Giornata:

"Il mondo si trova ad affrontare seri problemi. Conflitti e ineguaglianze che si intensificano. Condizioni atmosferiche estreme che si moltiplicano e feroce intolleranza che guadagna terreno. La nostra sicurezza minacciata, in particolare dalle armi nucleari. Tuttavia abbiamo gli strumenti e le risorse necessarie per vincere queste sfide. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la volontà di farlo. I problemi del mondo non hanno frontiere. E dobbiamo superare le nostre differenze se vogliamo trasformare il nostro futuro. Quando avremo dato a tutti i popoli la possibilità di godere dei loro Diritti Umani fondamentali e di vivere nella dignità, questi stessi popoli saranno gli artigiani della costruzione di un mondo pacifico, sostenibile e giusto. In questa Giornata, spetta a “Noi popoli delle Nazioni Unite” concretizzare questa aspirazione. Grazie". Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite

14 LUGI nuovi Siti Patrimonio dell'Umanità

12 luglio 2017, Cracovia, Polonia: Il Comitato del Patrimonio Mondiale, che si è riunito a Cracovia a partire dal 2 luglio, ha concluso oggi la sua sessione annuale. Il Comitato ha inserito 21 nuovi siti alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e ha allargato i confini di cinque Siti già presenti nella Lista.

I nuovi inserimenti portano a 1.073 il numero totale dei Siti nella Lista del Patrimonio Mondiale.

I nuovi Siti naturali inseriti nella Lista sono sono:

I nuovi Siti Culturali: 

Siti i cui confini sono stati estesi:

Tra i Siti culturali, il quinto dell’elenco - “Opere di difesa veneziane del XVI e XVII secolo",  comprende una parte del territorio italiano e raggruppa 15 complessi di difesa , distribuiti tra Italia, Croazia e Montenegro. La parte di territorio italiana è compresa tra la Lombardia - a ovest e la Costa Adriatica - a est. Per decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale, entrano a far parte del Sito UNESCO le opere di difesa presenti a Bergamo, Palmanova, Peschiera del Garda per l'Italia, Zara e Sebenico per la Croazia, Cattaro per il Montenegro. 

Durante il Comitato è stata inoltre approvata l'iscrizione della candidatura italiana alle "Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa". Il Sito è un’estensione transnazionale delle foreste primarie di faggi dei Carpazi e  di vecchie foreste  di faggi di Germania (Slovacchia, Ucraina e Germania che si estende su dodici paesi). In seguito all’ultima era glaciale, le foreste di faggi in Europa si sono fortemente estese, nell’arco di mille anni, e  in particolar modo nelle Alpi, nei Carpazi, nel Mediterraneo e nei Pirenei, processo che continua ai giorni nostri. Tale espansione delle foreste di faggio è dovuta alle caratteristiche stesse della pianta che si adatta a diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche.

Con ben 53 siti nella lista del Patrimonio Mondiale l'Italia continua ad essere il paese con il numero maggiore di iscrizioni, seguito dalla Cina con 52 siti

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BENI CULTURALI E CONFLITTI ARMATI

21 MAGGIO ORE 18.00 Campus Einaudi

21 MAGGIO

ore 18.00

CAMPUS EINAUDI - Aula A1

(Corso Regina Margherita 60, Torino)


LA TUTELA DEI BENI CULTURALI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE DEI CONFLITTI ARMATI
Presentazione della Tesi di Laurea di Chiara Buzzi,
neo laureata in Scienze Strategiche.

Intervengono: la Prof.ssa Silvia Cantoni, Relatrice e la Prof.ssa Maria Paola Azzario, Presidente Centro per l'UNESCO. 

"..in guerra, i beni culturali non devono essere tutelati in ragione del loro valore materiale, bensì come elementi dell'interesse dell'umanità alla conservazione della grande varietà di contributi dati dai popoli alla civilizzazione del mondo..."

v. il dépliant dell'evento


 

Premiazione Concorso Nazionale FICLU Bullismo in rete e Diritti Umani

11 maggio 2018

Venerdì 11 maggio 2018, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, la Sala delle Colonne del Comune di Torino ha ospitato la premiazione del Concorso Nazionale “Bullismo in rete e Diritti Umani”, indetto dalla Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO (FICLU) in collaborazione con il MIUR.

Preceduta dai saluti istituzionali e programmatici dell’Assessore Marco Giusta, del viceprefetto Laura Ferraris e della consigliera della Città Metropolitana Barbara Azzarà, la Tavola Rotonda ha dato voce ai tre premiati nazionali provenienti da Bari, Firenze e Torino, oltre che ai premiati provinciali e regionali del Piemonte.

Le testimonianze dei giovani premiati sono state accompagnate da quelle della senatrice Elena Ferrara promotrice della Legge 71/17 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”, del padre di Carolina Picchio, Paolo Picchio, che ha creato la Fondazione Carolina che si dedica al recupero dei bulli, al sostegno alle vittime del bullismo ed alla formazione di genitori ed insegnanti in tutta Italia.
Il Vice Questore Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino Assunta Esposito ha ricordato le attività di formazione realizzate in molte scuole dalla Polizia Postale, il Dirigente Tecnico dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte Franco Francavilla ha proposto la diffusione del “patentino contro il bullismo” per un uso consapevole dello smartphone, progetto sperimentato nelle scuole secondarie di primo grado e le scuole paritarie della provincia di Verbania. La scrittrice Gabriella Santini ha presentato il suo romanzo “Ragazza di vento”, frutto del suo lavoro appassionato allo scopo di dar voce alle vittime del bullismo.
È stata una mattinata cui hanno partecipato i presidenti del Centro per l’UNESCO di Firenze e dei Club di Cuneo, Ivrea, Pollenzo, Terre del Boca, oltre ai giovani rappresentanti del Centro per l’UNESCO di Torino e ad allievi e studenti degli Istituti Superiori di Cuneo, Novara ed Ivrea.

La giornata della premiazione non sui è conclusa con la premiazione stessa: i vincitori, insieme ai loro accompagnatori, hanno partecipato con entusiasmo e sincera curiosità ad un tour a piedi guidato dai giovani del Centro per l’UNESCO di Torino. Il pomeriggio si è svolto all’insegna dei racconti su Torino, sui suoi usi e sui suoi edifici barocchi che caratterizzano il centro, accompagnati da leggende e curiosità.

Al termine della visita dei principali punti di interesse del centro storico, è stata proposta una visita più ampia della città con il servizio di City SightSeeing Tour, che ha permesso agli ospiti di godere anche delle meravigliose viste più lontane dal centro come, ad esempio, quella del Borgo Medievale del Valentino.

La giornata si è conclusa con una cena tradizionale nella bellissima piazza Vittorio Veneto, cuore pulsante della vita notturna torinese.

Prima dei saluti, la mattinata di sabato è stata dedicata alla visita del Museo Egizio, fiore all’occhiello della città di Torino.

I premiati nazionali sono stati:

  • Elena Panetta, classe II A, Scuola Primaria “Gaetano Salvemini” di Torino;
  • Federica Capriati, classe III I, I.C. “Nicola Zingarelli” di Bari;
  • Niccolò Settimelli, classe III F, Liceo Statale “Niccolò Machiavelli” di Firenze.

 

 

PROGRAMMA

COMUNICATO STAMPA

 

Gionata Conclusiva Percorso Formativo Turismo Sostenibile in Piemonte a partire dai Siti UNESCO

ambiente patrimonio ed economia

Venerdì 4 maggio 2018, presso il Campus ONU di Torino, Padiglione Piemonte, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, si è svolta la Giornata Conclusiva del Percorso Formativo 2017/2018 “Turismo Sostenibile in Piemonte, a partire dai Siti UNESCO: ambiente, patrimonio ed economia”, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado della Regione Piemonte, al quale hanno aderito 30 scuole, per un totale di 1000 tra studenti ed insegnanti. 


Gli studenti hanno raccontato ai loro coetanei come hanno deciso di mettere in pratica il concetto di Turismo Sostenibile, lavorando durante l’anno scolastico, sui uno dei tre temi oggetto del Percorso Formativo: 

·      Ambiente

·      Patrimonio

·      Economia

 

 

I lavori presentati sono stati i più svariati, tutti allo stesso modo creativi ed interessanti: gli studenti hanno realizzato siti web, proposte di itinerari turistici, interviste, power points, posters e disegni; ripercorrendo la storia delle bellezze del territorio. Hanno ricercato i luoghi di interesse più caratteristici e le strutture di accoglienza più vicine e accessibili (hotel, ristoranti ecc.); i comportamenti più consoni da tenere per rispettare monumenti, parchi, paesaggi; i mezzi di trasporto del turista responsabile; le leggende, le tradizioni culturali e gastronomiche dei luoghi.

 

Alcuni studenti hanno “rivisitato” una canzone, proclamata in seguito Inno del Percorso Formativo. Altri, invece, hanno avuto la brillante idea di realizzare vignette raffiguranti quadri o personaggi storici, i quali forniscono consigli per agevolare il turismo sostenibile.

È stata una Giornata ricca di momenti di riflessione e di emozioni continue! 

Durante l’arco della Giornata le autorità e gli esperti che hanno collaborato alla realizzazione del Percorso, sono intervenuti per una valutazione dei lavori degli studenti.

Sono intervenuti: YANGUO LIU, Direttore, ITC/ILO, Maria Paola Azzario, Presidente del Centro per l’UNESCO di Torino e Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO, Laura Ferraris, Vice Prefetto di Torino, Alberto Unia, Assessore all’Ambiente - Comune di Torino, Beppe Rovera, giornalista RAI, Guido Curto,Direttore di Palazzo Madama, Marta Fusi, Direttrice della Palazzina di Caccia di Stupinigi, Chiara Teolato,storico dell’arte, Segretario regionale del MIBACT per il Piemonte, Roberto Cerrato,Direttore, Associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, Luigi Buson, Responsabile Servizi Strutture Interne, ITC/ILO, Franco Francavilla, Dirigente Tecnico, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Silvio Mele, Comandante Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Paolo Castelnovi, Presidente, Associazione Landscapefor, Andrea Masino, Communication Manager, Agroinnova.

 

Una MOSTRA dei lavori ha fatto da cornice all’evento.

L’evento è stato trasmesso in diretta live sulla pagina FACEBOOK “Centro per l’UNESCO di Torino” ,  rivedi gli interventi e guarda la Gallery.

Leggi il comunicato stampa ed il programma dell'evento. 

 

 

LETTURE DAL MONDO

23 APRILE 2018 - Campus ONU

 

Una molteplicità di lingue per celebrare la

Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d'autore

 

L'evento “Letture dal mondo” (inserito nel programma Torino che legge) si è rivelato un vero e proprio giro del mondo attraverso i libri: sono stati letti numerosi passi tra i preferiti dei partecipanti nella loro lingua madre.
Dall’inglese all’italiano, passando per cinese, francese, hindi, spagnolo, uiguru, portoghese e arabo, i brani letti ci hanno portati in viaggio per i continenti toccando argomenti cari alla comunità internazionale come l’ambiente, l’uguaglianza di genere e la libertà.


#WorldBookDay #ReadingIsmyright

 

Altre fotografie sono disponibili sulla nostra pagina Facebook.

 

 


 

Forum Internazionale delle Donne del Mediterraneo - Genesi e prospettive future

Conversazione con la Presidente Maria Paola Azzario

L’impegno di Tullia Carettoni Romagnoli e la nascita del

Forum Internazionale delle Donne del Mediterraneo, ONG UNESCO.


Alfredo Casiglia, già assistente parlamentare della senatrice Tullia Carettoni, intervista Maria Paola Azzario, Presidente del Forum Internazionale delle Donne del Mediterraneo (FIDM). L'intervista è stata inserita nell’archivio dell’Unione femminile nazionale in quanto fondamentale strumento di corredo, insieme all’inventario e ad altre pubblicazioni, per la ricerca e la conoscenza della figura della senatrice Tullia Carettoni Romagnoli, il cui archivio privato è conservato presso questo ente.

 

Dalla conversazione con la Prof.ssa Maria Paola Azzario emergono infatti non solo affascinanti aspetti del carattere della senatrice, ma anche un’inedita descrizione di alcune circostanze che ne chiariscono l’impegno e la costanza nella creazione e nello sviluppo prima dell’associazione Forum delle Donne del Mediterraneo (poi divenuto Forum Internazionale delle Donne del Mediterraneo), nel 1992, e successivamente, nel 2002, dell’iniziativa informatica Ipazia.

 

Link al sito web dell'Unione Femminile Nazionale

 

Intervista completa alla Presidente Maria Paola Azzario

 

Presentazione della Pubblicazione Gioca con me L'integrazione attraverso lo sport

in occasione della Giornata Internazionale contro le discriminazioni razziali

 

 

Tema della Giornata Internazionale contro le discriminazioni razziali 2018 

“Promuovere tolleranza, inclusione, unità e rispetto per la diversità nel contesto della lotta alla discriminazione razziale"

“Le discriminazioni razziali assumono molteplici forme...ma in ultima istanza, tutti attingono alla stessa pericolosa ignoranza.

I tre pilastri: Scienza, Educazione e Cultura- tre invenzioni dell'uomo attraverso cui l'uomo si eleva e si ritrova - sono fondamentali per l’UNESCO e ne definiscono la missione specifica.

 Essere altro non è essere meno e la diversità è una ricchezza che deve essere rispettata.

Le numerose collaborazioni attivate negli ultimi anni in tutto il mondo, con esperti e politici locali e internazionali, con scuole, musei, organizzazioni della società civile, testimoniano il nostro impegno nella lotta al razzismo.  

 

La partnership, iniziata con la Juventus di Torino, nel 2014, ha riaffermato la necessità e l'urgenza di lottare contro la discriminazione nello sport.”  (tradotti ed estratti dal messaggio della Direttrice Generale UNESCO, Audrey Azoulay, dal Centro per lUNESCO di Torino)

Un esempio della collaborazione, tuttora in corso, ricordata dalla Direttrice Generale è il progetto “Un Calcio al Razzismo: Gioca con me”, nato nel 2012 dalla collaborazione tra Juventus Football Club e Centro per l’UNESCO di Torino.

Ed è proprio in occasione della Giornata del 21 marzo che annunciamo che a breve sarà disponibile la pubblicazione “Gioca con me. L’integrazione attraverso lo sport”*, che raccoglie  i risultati dei primi tre anni di progetto (2012-2015) - qui sotto potete vedere l’anteprima della copertina. (*Quaderno n°114, della Collana Ricerca e Didattica). 

 

Giornata Internazionale contro la discriminazione razziale

21 marzo

Tema 2018

 “Promuovere tolleranza, inclusione, unità e rispetto per la diversità

nel contesto della lotta alla discriminazione razziale" 

"Dal 1966 su iniziativa ONU la Giornata del 21 Marzo è dedicata alla lotta contro la discriminazione razziale. Questa data è stata scelta per commemorare le vittime di una manifestazione pacifista repressa nel sangue dalla polizia durante l'apartheid in Sud Africa.

Era mezzo secolo fa: il sistema di apartheid da allora è stato ufficialmente smantellato, ma il razzismo continua a risentirne.

Le discriminazioni razziali assumono molteplici forme, a volte drammaticamente brutali, a volte insidiose e subdole:  dall'insulto alle umiliazioni, a crimini legati all’odio, alle uccisioni di massa, dalle difficoltà di accesso all'impiego a pratiche razziste istituzionalizzate.

Ma in ultima istanza, tutti attingono alla stessa pericolosa ignoranza. Ecco perché, al di là del rafforzamento delle armi giuridiche e dei  dispositivi di punizione, l'ideologia razzista può essere combattuta in modo efficace solo dalle armi dello spirito e della ragione. In primo luogo grazie alla scienza, che rivela l'inganno del pensiero razzista e le sue origini sociali, ideologiche, politiche e storiche.  In secondo luogo, grazie all’educazione,  che insegna che essere altro non è essere meno e che la diversità è una ricchezza che deve essere rispettata. Infine, dalla cultura, unico mezzo grazie al quale possiamo sostituire le gerarchie assassine, con la visione di un mondo plasmata dalla coscienza dell'appartenenza ad un'umanità comune.

Questi tre pilastri, queste tre invenzioni dell'uomo attraverso cui l'uomo si eleva e si ritrova, sono fondanti per l’UNESCO e ne definiscono la missione specifica.

Il tema scelto quest'anno dalle Nazioni Unite per questa Giornata internazionale: "Promuovere la tolleranza, l'inclusione, l'unità e il rispetto della diversità nel   contesto della lotta contro la discriminazione razziale" è in perfetta armonia con questa missione.

Le numerose collaborazioni attivate negli ultimi anni in tutto il mondo, con esperti e politici locali e internazionali, con scuole, musei, organizzazioni della società civile, testimoniano il nostro impegno nella lotta al razzismo.  

Il progetto a lungo termine "The Slave Route", lanciato nel 1994 e ancora   attivo, ha operato in modo decisivo per migliorare la conoscenza della tratta degli schiavi.

La partnership, iniziata con la Juventus di Torino, nel 2014, ha riaffermato la necessità e l'urgenza di lottare contro la discriminazione nello sport.

L'anno scorso, con il patrocinio della nostra Organizzazione, è stata inaugurata la mostra "Noi e gli altri – dai pregiudizi al razzismo" al Musée de l'Homme di Parigi.

Intendiamo continuare questa lotta senza sosta, in particolare attraverso la “Coalizione internazionale delle città inclusive e sostenibili” sostenute dell'UNESCO , rete che ha dimostrato, sin dalla sua creazione nel 2004, una vera piattaforma per lo scambio di esperienze, in tutto il mondo. per migliorare le politiche contro il razzismo, la discriminazione, la xenofobia e l'esclusione. 

E’ solo grazie a questi sforzi che arriveremo a costruire un mondo in cui nessuno è assegnato a una condizione inferiore dell'umanità e dove, come dice il filosofo Achille Mbembe 'La realtà di un destino comune può scavalcare l'attaccamento alla differenza' ”.  

Messaggio della Direttrice Generale dell'UNESCO AUDREY AZOULAY

 

I Diritti Umani sono validi per tutti, senza discriminazioni. L’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani afferma che tutti gli esseri umani sono nati liberi ed uguali per dignità e diritti. Inoltre, secondo l’articolo 2, ciascuno di noi ha accesso ai diritti e alle libertà espresse nella Dichiarazione, senza distinzione alcuna.  

Tuttavia il razzismo, la xenophobia ed l’intolleranza sono problemi importanti in tutte le società, e le pratiche discriminatorie sono diffuse, in particolare nei confronti di migranti e rifugiati. In particolare quest'anno, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, ognuno di noi può unirsi alla lotta al razzismo, per difendere i Diritti Umani.

https://en.unesco.org/commemorations/racialdiscriminationday

http://www.un.org/en/events/racialdiscriminationday/