Eventi

02 FEBConcorso Lingua Madre

Si segnalano gli appuntamenti del mese di febbraio di Concorso Lingua Madre: presentazioni di volumi, un convegno internazionale ed uno spettacolo teatrale.

Per maggiori informazioni: http://concorsolinguamadre.it/

20 GEN22 gennaio Incontri con il Paesaggio

Si sta svolgendo oggi, 22 gennaio il nono seminario organizzato nell'ambito del ciclo di 'Incontri con il paesaggio', presso la Sala della Caccia - Castello del Valentino (Viale Mattioli 39 Torino), al quale partecipa la prof.ssa Maria Paola Azzario, Presidente del Centro UNESCO di Torino. 

L'incontro dal titolo 'La tutela e valorizzazione del paesaggio: strumenti e prospettive di azione'  prevede gli interventi di:

On.le Ilaria Borletti Buitoni (in foto), Sottosegretario di Stato al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Presidente dell'Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio,

On.le Massimo Fiorio, Vice Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati,

Dott.ssa Antonella Parigi, Assessore alla Cultura Regione Piemonte.

Tavola rotonda

Prof.Giulio Mondini (Politecnico di Torino), Prof.Alessandro Toccolini(Università degli Studi di Milano), Arch.Luisa Papotti (Soprintendente alle Belle arti e paesaggio–Regione Piemonte),Prof.ssa Francesca Mazzino (Università degli Studi di Genova), Prof.Carlo Tosco (Politecnico di Torino),Prof.ssa Claudia Cassatella (Politecnico di Torino), Arch. Giovanni Paludi (Regione Piemonte), Prof.Marco Devecchi (Università degli Studi di Torino)

L'attività "Incontri con il paesaggio" è realizzata nell'ambito dell'attività didattica del corso di laurea magistrale interateneo in 'Progettazione delle aree verdi e del paesaggio' tra l'Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino, l'Università degli Studi di Genova e l'Università degli Studi di Milano. I seminari sono a cura del Prof. Marco Devecchi dell'Università degli Studi di Torino e del Prof. Carlo Tosco del Politecnico di Torino.

11 DIC16 dicembre Incontri con il Paesaggio

Mercoledì 16 dicembre si svolgerà l'ottavo seminario organizzato nell'ambito del ciclo di 'Incontri con il paesaggio', presso la Sala degli Incontri Aula 1V- Castello del Valentino (Viale Mattioli 39 Torino).

L'incontro dal titolo 'Il nuovo Piano paesaggistico della Regione Toscana' vedrà la partecipazione della Prof.ssa Anna Marson, ordinario di Tecnica e pianificazione paesaggistica allo IUAV.


E' necessario effettuare la prenotazione inviando una mail di conferma a: andrea.vigetti@unito.it

 

L'attività "Incontri con il paesaggio" è realizzata nell'ambito dell'attività didattica del corso di laurea magistrale interateneo in 'Progettazione delle aree verdi e del paesaggio' tra l'Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino, l'Università degli Studi di Genova e l'Università degli Studi di Milano. I seminari sono a cura del Prof. Marco Devecchi dell'Università degli Studi di Torino e del Prof. Carlo Tosco del Politecnico di Torino.

23 NOVConcorso nazionale: Progetti didattici nei musei, nei siti di interesse archeologico, storico e culturale o nelle istituzioni culturali e scientifiche

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha indetto il

Concorso nazionale

"Progetti didattici nei musei, nei siti di interesse archeologico, storico e culturale o nelle istituzioni culturali e scientifiche".

 Il Bando di Concorso stanzia 3 milioni di euro per queste tipologie di progetti, finalizzati alla formazione dei docenti e al coinvolgimento dei ragazzi sul tema della fruizione consapevole e del senso di appartenenza al patrimonio culturale della Nazione ed è rivolto a:

- università

- accademie di belle arti

Accademia nazionale di arte drammatica

- L.S.I.A. (Istituti superiori per le industrie artistiche)

- conservatori di musica

- Accademia nazionale di danza

-Istituti musicali pareggiati 


Scadenza: ore 24.00 del 25 novembre 2015 

 Per tutti i dettagli http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/dettaglio-news/-/dettaglioNews/viewDettaglio/37247/11210

29 OTT4 novembre Gli effetti delle attività militari sul suolo e sul paesaggio

Segnaliamo il secondo degli appuntamenti inseriti nel programma "Incontri con il paesaggio' mercoledì 4 novembre alle ore  17.30  Sala della Caccia - Castello del Valentino. 

L'incontro avrà come titolo: 'Gli effetti delle attività militari sul suolo e sul paesaggio' e sarà tenuto dal Prof. Giacomo Certini dell'Università di Firenze e dal Prof. Riccardo Scalenghe dell'Università di Palermo. 

E' necessario effettuare la prenotazione inviando una mail di conferma a: andrea.vigetti@unito.it

L'attività "Incontri con il paesaggio" è realizzata nell'ambito dell'attività didattica del corso di laurea magistrale interateneo in 'Progettazione delle aree verdi e del paesaggio' tra l'Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino, l'Università degli Studi di Genova e l'Università degli Studi di Milano. I seminari sono a cura del Prof. Marco Devecchi dell'Università degli Studi di Torino e del Prof. Carlo Tosco del Politecnico di Torino.

UNESCO Network News

03 DICCOP 21 Conferenza sul Clima

E' in corso a Parigi la Conferenza delle Parti sul Clima, organizzata dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. 

Il cambiamento climatico è una questione molto complessa che coinvolge tutti gli ambiti dell'esistenza del nostro pianeta. Esso comporta delle serie riflessioni sugli attuali problemi mondiali, in particolare la povertà, lo sviluppo economico, la crescita demografica, lo sviluppo sostenibile e la gestione delle risorse. Non sorprende che le possibili soluzioni vengano da molte discipline diverse. L'UNESCO, attraverso il suo mandato multidisciplinare nell'educazione, nelle scienze naturali e sociali, nella cultura e nella comunicazione, è in posizione unica per rispondendere, in maniera olistica, al cambiamento climatico.

Prendendo in considerazione l'impatto potenziale del cambiamento climatico, esso costituisce una diretta minaccia per le società e gli ecosistemi che lo sostengono. E' dunque urgente mettere in atto iniziative di attenuazione di adattamento al cambiamento climatico per assicurare uno sviluppo sostenibile.

La COP 21 è uno spazio di negoziazioni internazionali, finalizzato all'accordo su misure comuni e strumenti giuridici che permettano di lottare contro le conseguenze del cambiamento climatico. L'UNESCO e la sua Commissione Oceanografica intergovernativa partecipano alla Conferenza in qualità di osservatori, fornendo assistenza e supporto al fine di arrivare ad un risultato positivo.

Per tutto l'anno, l'UNESCO ha lavorato in stretta collaborazione con le autorità francesi per preparare una serie di eventi pre-Conferenza che hanno consentito di mettere l'esperienza dell'UNESCO al servizio degli Stati membri per aiutarli ad individuare le Raccomandazioni sul tema e a prendere decisioni ponderate.

Il motto dell'UNESCO, per questa occasione, è "Cambiare le menti, non il clima".

Per maggiori informazioni: www.cop21paris.org

10 OTTAgenda 2030

Capi di stato, leader di governo, funzionari di alto livello delle Nazioni Unite e società civile si sono riuniti, dal 25 al 30 settembre 2015 a New York, per la 70esima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, durante la quali sono stati adottati i nuovi Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Si tratta di un programma universale ed ambizioso, "delle persone, dalle persone e per le persone", grazie al coinvolgimento attivo dell'UNESCO.

L'UNESCO sottolinea e riafferma l'importanza di:

  • un'educazione inclusiva e di qualità per tutti per raggiungere lo sviluppo sostenibile,
  • proteggere il patrimonio culturale e combattere il traffico illegale di beni culturali,
  • superare l'attuale crisi degli studi scientifici (STEM: Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica),
  • investire nei giovani, garantendo loro un'educazione di qualità per prevenire la violenza dell'estremismo,
  • il ruolo della libertà di espressione e di accesso all'informazione ed alla conoscenza,
  • la parità di genere e l'empowerment delle donne per uno sviluppo sostenibile ed una pace duratura.

CLICCA QUI per maggiori informazioni.

 

05 OTT5 ottobre 2015 Giornata Mondiale degli Insegnanti

“Rafforzare il ruolo degli insegnanti per costruire società sostenibili” è lo slogan del 2015 per la Giornata Mondiale degli Insegnanti.

È riconosciuto che gli insegnanti non sono solo un mezzo per attuare obiettivi educativi; sono la chiave della sostenibilità e della capacità delle nazioni di garantire l’istruzione e creare società basate su conoscenza, etica e valori. Tuttavia, gli insegnanti, continuano ad imbattersi in sfide dovute a carenza nel personale, scarsa formazione e basso status. 

“Faremo in modo che gli insegnanti e gli educatori abbiano maggiori poteri, che siano selezionati in maniera adeguata, che siano ben formati, professionalmente qualificati, motivati e supportati da sistemi di governo efficienti, effettivi e con buone risorse” Dichiarazione Incheon - Corea del Sud (Forum Mondiale sull’Educazione - WEF, maggio 2015)

L’Istituto per le Statistiche UNESCO stima che per raggiungere l’obiettivo di garantire universalmente l’istruzione primaria entro il 2020, i Paesi dovranno assumere 12.6 milioni di insegnanti della scuola primaria.

La Giornata Mondiale degli Insegnanti, il 5 ottobre, sottolinea come agli insegnanti vada concesso un maggior potere in quanto strumento cruciale per il raggiungimento di una educazione di qualità e società sostenibili.

In occasione del Forum Mondiale sull’Educazione, alla presenza di con 1600 partecipanti da 160 Paesi, venne firmata e promulgata da più di 100 Ministri per l'Educazione, la Dichiarazione Incheon che riconosce chiaramente l’importanza di tutto ciò.

Il Summit di Oslo “Educazione per lo Sviluppo”, tenutosi a luglio 2015, ha sottolineato la necessità di continuare ad investire nella formazione degli insegnanti.

Tra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, adottati al Summit delle Nazioni Unite del settembre 2015, un punto specifico dell’Obiettivo 4 propone di “aumentare sostenibilmente la presenza di insegnanti qualificati, includendo la cooperazione internazionale per la formazione dei docenti nei Paesi in via di sviluppo, specialmente nei Paesi meno sviluppati e nelle piccole isole in via di sviluppo”.

L’UNESCO ed i suoi partner supportano e promuovono eventi per la Giornata Mondiale degli Insegnanti.

Per supportare la causa, si rimanda al sito www.worldteachersday.org

29 SETAction Moves People United

Si segnala il nuovo Progetto Mondiale di Pace, Action Moves People United, sostenuto dalla Federazione dei Centri, Club e Associati UNESCO americana (USFUCA). Questo progetto vede la partecipazione di vari artisti, impegnati nella realizzazione di un album, un documentario e una community per la diffusione della pace nel mondo per sensibilizzare e ispirare una cooperazione internazionale.

Il progetto è di portata globale e sono attesi contributi da ogni parte del mondo. Per informazioni sulla campagna e per iscriversi si rimanda a http://www.actionmovespeopleunited.org.

22 SETGuardando oltre il Summit post-2015

Più di 150 leader mondali sono attesi al Summit sullo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite che si terrà dal 25 al 27 settembre al Centro delle Nazioni Unite a New York per adottare formalmente una nuova e ambiziosa Agenda di sviluppo sostenibile. Il Segretario Generale Ban Ki-moon ha dichiarato che il summit “darà inizio ad una nuova era di sviluppo sostenibile in cui la povertà verrà sradicata, la ricchezza verrà condivisa e i punti chiave del cambiamento climatico verranno affrontati.” 

Il summit sarà il culmine di un processo di negoziazione in corso da oltre due anni che ha coinvolto tutti i 193 Stati Membri delle Nazioni Unite e che ha annunciato la partecipazione senza precedenti di grandi gruppi di società e altri stakeholders. Il 2 agosto gli Stati Membri hanno raggiunto un accordo sul documento di sintesi per il summit intitolato “Trasformare il nostro mondo: l’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, che include 17 nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile.

Il Segretario Generale afferma che questo accordo, che sarà adottato formalmente al summit, “comprende un programma universale, innovativo e integrato che annuncia un punto di svolta storico per il nostro mondo. Questa è l’Agenda dei Popoli, un piano di azione per porre fine alla povertà in tutte le sue forme, irreversibilmente, ovunque, senza tralasciare nessuno. Mira ad assicurare pace e prosperità e a fondare nuove partnership incentrate sul pianeta e sui cittadini. I 17 obiettivi di sviluppo, integrati, interconnessi e indivisibili, sono obiettivi dei Popoli e dimostrano la portata, il carattere universale e l’ambizione di questa nuova Agenda”.

 

Sei dialoghi interattivi.

Il summit presenterà sei dialoghi interattivi relativi ai seguenti temi: Fine della povertà e della fame; Abbattimento le disuguaglianze; La condizione delle donne, nessuno escluso; Incoraggiamento della crescita economica sostenibile; Trasformazione e promozione della produzione e del consumo sostenibile; Protezione de pianeta e combattere i cambiamenti climatici; Costruzione di istituzioni efficaci, responsabili e onnicomprensive per raggiungere lo sviluppo sostenibile; Mantenimento di una Partnership globale rivitalizzata.

Si auspica che ciascuno di questi dialoghi indirizzerà le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile. In ogni dialogo si affronteranno le seguenti questioni: la parità di genere e di sesso, dando la priorità ai bisogni di tutti i gruppi vulnerabili, compresi bambini, anziani,  disabili, stranieri e immigrati, assicurando l’inclusione di questi obiettivi su tutti i livelli. 

 

Elementi chiave del programma di sviluppo sostenibile.

Il nuovo programma di sviluppo sostenibile in atto da settembre evidenzia l’abbattimento della povertà come obiettivo primario della nuova Agenda e ha come centro l’integrazione della dimensione economica, sociale e ambientale dello sviluppo sostenibile. La nuova Agenda è unica e chiama a raccolta tutti i paesi; ricchi, poveri, in via di sviluppo. Gli Stati Membri, intraprendendo questo percorso, assicurano che nessuno sarà tralasciato. Le “5P” – popolazione, pianeta, prosperità, pace e partnership - formano gli obiettivi ad ampio raggio dell’ Agenda.

I 17 obiettivi e i 169 target puntano ad abbattere le barriere sistemiche allo sviluppo sostenibile quali la disuguaglianza, sistemi di produzione e consumo insostenibile, infrastrutture inadeguate e mancanza di impiego.

I mezzi di realizzazione indicati nel documento finale rispecchiano gli obiettivi ambiziosi e si focalizzano su finanza, tecnologia e  abilità di sviluppo. In aggiunta  all’obiettivo stand-alone sui mezzi per la realizzazione del nuovo programma, ci sono mezzi specifici su misura per ogni altro obiettivo.

 

Gli Stati Membri sottolineano che la desiderata trasformazione dovrà abbandonare il “business as usual” e che sarà necessario rafforzare la cooperazione internazionale su vari fronti. L’Agenda richiede una partnership globale e attiva per lo sviluppo sostenibile, incluse le partnership multi-stakeholder. Richiede inoltre una maggiore capacity-building e dati e statistiche migliori per misurare lo sviluppo sostenibile.

 

Un follow-up efficace e una struttura adeguata, elementi centrali del documento finale, saranno fondamentali per supportare l’attuazione del nuovo programma. Il Forum Politico di Alto Livello sullo Sviluppo Sostenibile , disposto dopo Rio+20, farà da culmine per il follow-up e la revisione e giocherà quindi un ruolo centrale. L’Assemblea Generale, Il Consiglio Sociale ed Economico e agenzie specializzate saranno impiegate nel processo di revisione delle aree specifiche.

 

Partendo dal documento finale, l’Agenda includerà un Meccanismo di Agevolazione Tecnologica per supportare i nuovi obiettivi, fondato sulla collaborazione multi-stakelhoder tra gli Stati Membri, la società civile, gli affari, la comunità scientifica e il sistema di rappresentanza della Nazioni Unite. Il Meccanismo, stabilito nella Conferenza di Addis a luglio, avrà un task team interattivo, un forum su scienza, tecnologia e innovazione e una piattaforma online per le collaborazioni.

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27 gennaio Giornata Internazionale in Memoria delle vittime dell'Olocausto

 

La Giornata della Memoria fu istituita l’1 novembre 2005 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (Risoluzione A/RES/60/7). La data fu scelta poiché il 27 gennaio del 1945 avvenne la liberazione da parte delle truppe sovietiche del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz-Birkenau, dove morirono più di un milione di persone uccise dalle camere a gas, dalle fucilazioni naziste o dalle impossibili condizioni di vita a cui erano sottoposti i prigionieri. Il campo, divenuto simbolo dell’Olocausto, fu il più grande realizzato dal regime nazista.

 

Il 27 gennaio di ogni anno, l'UNESCO commemora il genocidio perpetrato contro il popolo ebraico e gli altri crimini nazisti, e ribadisce il suo impegno nella promozione dell'educazione sulla storia dell'Olocausto e nella lotta al razzismo e all’antisemitismo.

 

La Giornata della Memoria del 2016 ha come tema "Dalle Parole al Genocidio: Propaganda Antisemita e Olocausto".


Estratto dal Messaggio Irina Bokova, Direttore Generale dell'UNESCO, in occasione della Giornata della Memoria 2016

"Il genocidio degli ebrei d'Europa perpetrato dai nazisti e dai loro collaboratori ci mette di fronte alla più estrema perversione: la negazione dell'umanità nell'essere umano. Milioni di persone, a causa della loro presunta inferiorità razziale, delle loro idee, o per altri motivi, furono perseguitati e uccisi dai nazisti . Commemorare le vittime è un dovere comune dell'umanità [...]. possiamo rispondere alle parole che feriscono e uccidono con l'intelligenza e la voce della ragione [...].Questo spirito di memoria, di prevenzione e vigilanza guida l’UNESCO nel suo programma di educazione all’Olocausto e al genocidio, unico in seno alle Nazioni Unite, attraverso la formazione degli insegnanti e il rinnovamento dei metodi di insegnamento, dei programmi di studio e dei libri di testo. Oggi, invito tutti gli Stati Membri ad impegnarsi per rendere questo capitolo della storia più conosciuta nelle scuole e nei media di tutto il mondo, il più ampiamente possibile [...]. In omaggio a quegli uomini ed a quelle donne, e in ricordo delle vittime, diventiamo attori della memoria attiva; memoria che è rivolta al futuro e impegnata per la dignità di ogni singolo essere umano, come fondamento di pace".

Per leggere il messaggio completo clicca qui 


Tra le molte iniziative in ricordo delle vittime dell'Olocausto, il Comune di La Morra ricorderà i coniugi Luigi e Maria Oberto, proclamati nel 1998 Giusti tra le nazioni e contribuirà la '"Cittadinanza Onoraria di La Morra a Bianca Hessel Schlensinger". Per maggiori informazioni 

La prof.ssa Maria Paola Azzario, Presidente della Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO, ha già inviato i migliori auguri di buona riuscita dell'iniziativa con un messaggio scritto che sarà letto al pubblico partecipante. 

 

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” Primo Levi, Se questo è un uomo

 

II Concorso Nazionale FICLU Enogastronomia

Il Mediterraneo racconta...da luogo di scontro a luogo di incontro. Racconti d'arte in cucina

Si segnala il

 

II Concorso Nazionale Enogastronomico "Il Mediterraneo racconta...da luogo di scontro a luogo d'incontro - Racconti d'arte in cucina"

 

riservato agli Istituti Professionali Alberghieri d’Italia, bandito dalla Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO (FICLU) in collaborazione con il MIUR, il Club per l'UNESCO di Marsala, con il patrocinio della RE.NA.I.A. (Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri) e con il supporto dell’Istituto Statale d'Istruzione Secondaria "Abele Damiani" di Marsala.

Documenti:
- Bando di concorso;
- Lettera ai Club;
- Elenco dei Club referenti regionali;
- Circolare del MIUR.

 

V Concorso Nazionale FICLU sui Diritti Umani

Il mondo non è tuo, ma di quelli che vengono dopo di te. Il mondo quindi non è di nessuno, essendo di tutti.

Si segnala il

 

V Concorso Nazionale FICLU sui Diritti Umani dal titolo "Il mondo non è tuo, ma di quelli che vengono dopo di te. Il mondo quindi non è di nessuno, essendo di tutti"

bandito dalla Federazione Italiana dei Club e Centri per l'UNESCO (FICLU) in collaborazione con il MIUR, il Club per l'UNESCO di Lucera ed il Comune di Lucera.

Documenti:
- Bando di concorso
- Lettera ai Club
- Scheda di adesione
- Elenco dei Club referenti provinciali e regionali
- Circolare del MIUR

 

Presentazione dei Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO

Roma, 15 gennaio 2016

Nel pomeriggio di venerdì 15 gennaio 2016, si é svolta la presentazione dei Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO cui era stata invitata la FICLU, nella persona della presidente e dei membri del CD, per un massimo di quattro presenze, per motivi di capienza della Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani. 

 

Nell'intervento della Presidente della FICLU ed in quello di Eric Falt, vice direttore UNESCO per le relazioni esterne, si é parlato del generoso apporto, volontario, dei Club italiani alla diffusione degli ideali e dei programmi UNESCO, nonché delle possibilità di collaborare con il Comitato Giovani. Gli altri interventi, molto autorevoli ed interessanti, li trovate sul sito del Comitato Giovani UNESCO.

 

Eric Falt ha sottolineato la grande importanza che l'UNESCO ha attribuito ed attribuisce ai giovani ed ha portato alcuni esempi di programmi che l'UNESCO sta sviluppando con loro e per loro in varie parti del globo. Ha ricordato il Forum dei giovani e sottolineato la partecipazione attiva delle rappresentanze italiane in Bulgaria nel 2014 ed a Parigi nel 2015. Ha citato l'opera importante dei Club e Centri in Italia, ha indicato lo sport come veicolo di lotta al razzismo e superamento delle differenze, citando, come esempi i programmi promossi in collaborazione con la Juventus ed il Centro per l'UNESCO di Torino, Ancora, la ricerca pubblicata dall'UNESCO, recentemente, sovvenzionata dalla Juventus, sul fenomeno del razzismo nel mondo, é stata da lui indicata come testo su cui riflettere e creare programmi per il superamento delle differenze.

 

CLICCA QUI per scaricare l'intervento della Presidente della FICLU, Maria Paola Azzario.

 

 

 

 

 

 


 

Terzo incontro Corso per insegnanti e genitori Percorso Formativo 2015 2016

Lunedì 18 gennaio, ore 15-18


Lunedì 18 dicembre 2016, dalle 15 alle 18 presso il Centro UNESCO di Torino, si è tenuto il terzo incontro del Corso per insegnanti e gentiori iscritti al Percorso Formativo 2015/2016 "Luce, sorgente di vita: arte, letteratura e scienza". E' intervenuta la Prof.ssa Dianella Savoia, Docente di Microbiologia dell'Università di Torino, sul tema "La luce: passato, presente, futuro".

 

Nei due incontri precedenti sono stati affrontati i temi "Luce, percezione e arte: un legame indissolubile" e "Cinema e film: nel rispetto della luce".

 

L'ultimo incontro è previsto per lunedì 22 febbraio, sempre dalle 15 alle 18 presso il Centro UNESCO di Torino, con l'intervento della Prof.ssa Sabrina Stroppa, Docente di letteratura italiana dell'Università di Torino, che approfondirà il tema "La luce e l'ottica nella poesia italiana, da Dante e Petrarca alla poesia del secondo Novecento”.

 

Assemblea Nazionale Comitato Giovani Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO

Roma, 15-16 gennaio 2016

Il 15 e 16 gennaio 2016 si terrà a Roma la prima Assemblea Nazionale del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. Venerdì 15, dalle ore 15 alle ore 18, avrà luogo, presso il Senato della Repubblica - Sala Zuccari, la presentazione del piano di lavoro Comitato, interventi istituzionali e delle rappresentanze culturali.

 

La Presidente della FICLU, Maria Paola Azzario, interverrà per presentare il lavoro di più di 40 anni della Federazione. Interverranno, tra gli altri, Dario Franceschini, Ministro per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Eric Falt, Direttore Generale Aggiunto per le Relazioni Esterne e l’Informazione al Pubblico per l’UNESCO e Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. 


CLICCA QUI per scaricare il Comunicato Stampa.

 

 

 

 


 

Giornata Mondiale dei Diritti Umani

10 dicembre 2015

Oggi 10 dicembre si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti Umani. 

Ci uniamo al messaggio della Direttrice Generale dell'UNESCO Irina Bokova, oggi più che mai ricco di significato:

" La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata il 10 dicembre 1948, è una delle opere più profonde della civiltà umana. Afferma, per la prima volta nella storia, l'uguaglianza, in diritti e in dignità, di tutti gli esseri umani, senza distinzione alcuna.

 

Questo “ideale comune da raggiungere da tutti i popoli e da tutte le nazioni” deve essere difeso oggi con più forza che mai. Nonostante i progressi considerevoli compiuti in più di mezzo secolo, lo scandalo mondiale della povertà e delle disuguaglianze, della violenza del razzismo, della discriminazione e dei conflitti costituiscono violazioni massive ed inaccettabili dei diritti fondamentali. Oggi in Medio Oriente, e altrove, milioni di donne ed uomini sono obbligati all'esilio, rischiando la vita per sfuggire alla persecuzione: migliaia di loro muoiono durante il viaggio, mentre altri si trovano ad affrontare il rifiuto, il sospetto e l'odio. Milioni di persone sono costrette a scappare dalle conseguenze del cambiamento climatico, di cui non sono responsabili. Ovunque, sono i più poveri e i più vulnerabili che soffrono maggiormente.

Esiste anche la tentazione, per contrastare la violenza e la minaccia del terrorismo, di negare i diritti fondamentali e le libertà essenziali che sono le fondamenta della vita comunitaria. Il rispetto dei diritti non è un impegno astratto sancito da una Carta, ma una lotta quotidiana, di cui ogni giorno dobbiamo rinnovare gli strumenti concreti di attuazione.

L'adozione, da parte delle Nazioni Unite, della nuova Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, è uno di questi strumenti, concreti e politici, per promuovere i Diritti Umani. L'UNESCO si impegna, in tutti i suoi ambiti di competenza, per costruire un futuro di dignità per tutti. La piena realizzazione dei Diritti Umani presuppone l'accesso di tutti ad un'educazione di qualità. Richiede la libertà di espressione e di stampa, la protezione dei giornalisti e dei media. Comprende il diritto di ognuno a partecipare alla vita culturale ed a trarre arricchimento dalle culture degli altri per vivere meglio insieme. Comporta la condivisione equa dei progressi della ricerca scientifica. Questa è la missione dell'UNESCO e non è mai stata tanto importante come adesso, 70 anni dopo la sua fondazione.

 

L'UNESCO si unisce alla campagna che sta per essere lanciata dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani con lo slogan: “I Nostri Diritti. Le Nostre Libertà. Sempre” per celebrare il cinquantesimo anniversario dell'adozione del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici e del Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, Insieme, diamo nuovo impeto al rispetto dei diritti, e facciamoci ispirare dall'esempio di tutti coloro che si impegnano per difenderli consolidando, così, la nostra comune Umanità."

Irina Bokova

Direttrice Generale dell'UNESCO

Traduzione a cura del Centro UNESCO di Torino