Eventi

20 OTTL'UNESCO in Piemonte Valorizzazione del 50esimo sito italiano Patrimonio dell'Umanità

Si svolgerà sabato 25 ottobre, alle ore 17 (ingresso libero) presso la Biblioteca Comunale - Piazza Cacciami 10 a Grignasco (NO), l'incontro dal titolo "L'UNESCO in Piemonte. Valorizzazione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, 50° sito italiano Patrimonio dell'Umanità".

Relatrice: Maria Sole Patriarca.

La presenza dell'UNESCO a livello locale, e nella regione Piemonte in particolare, sottolinea l'arricchimento che un territorio può acquisire quando i suoi paesaggi o elementi caratterizzanti vengono inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

L'iniziativa è organizzata dal Comitato Promotore Club UNESCO "Terre del Boca", col patrocinio dei Comuni di Boca, Cavallirio, Grignasco, Maggiora, Prato Sesia.


20 OTTMOSTRA Sognando un'altra Terralba

Riceviamo l'invito a questa iniziativa. La pubblichiamo poiché ci sembra il modo più proficuo per rispondere ai disastri appena avvenuti.

Educare e cercare di prevenire sono azioni lodevoli e quindi pubblicizziamo con piacere e ci complimentiamo con gli organizzatori.

La Mostra è allestita presso il Circolo Zenzero (via Torti, 35) e rimarrà aperta sino a venerdì 24 ottobre.

10 OTTCONVEGNO FOCUS SU AMBIENTE E ARCHITETTURA

Il 20 e 21 settembre si è svolto, presso la Sala Convegni della Nuova Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Navarrese (OG), il Convegno dal titolo "Focus su Ambiente ed Architettura" organizzato dall'architetto Salvatore Cabras, Presidente del Club UNESCO di Baunei-Santa Maria Navarrese con la collaborazione degli altri Club UNESCO della Sardegna.

Maria Paola Azzario ha partecipato al Convegno con un intervento dal titolo "I Paesaggi Vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato. 50° sito italiano Patrimonio dell'Umanità UNESCO".

09 OTTIII CONVEGNO NAZIONALE DI TOPONOMASTICA FEMMINILE Torino - 3, 4 e 5 ottobre 2014

Il Centro UNESCO ha partecipato al Congresso della "Rete per la Parità", dal titolo "Strade maestre: un cammino di parità" con una relazione ed ha distribuito la Dichiarazione di Torino del 13 settembre in merito a Global Ethics and Equal Opportunities.

30 SET2 ottobre Giornata mondiale della nonviolenza a Torino

In occasione del 2 ottobre, Giornata Mondiale della Nonviolenza, il Comitato Promotore Torinese organizza una serie di eventi per sensibilizzare, meditare, conoscere, festeggiare, impegnarsi, affermando:

1 - Il rifiuto della guerra e della violenza come metodo per risolvere i conflitti
2 - l’uguaglianza di tutti gli esseri umani ed il diritto di ognuno a godere delle stesse opportunità degli altri
3 - l’accettazione e la valorizzazione delle diversità personali e culturali
4 - la libertà di professare qualunque idea e credenza nel rispetto reciproco
5 - la necessità della nonviolenza attiva come metodologia delle nuove forme di impegno
6 - la riconversione della Spesa Militare per costruire concretamente la Pace

 

Per informazioni: http://www.2ottobre.org.

UNESCO Network News

16 OTT16 ottobre 2014 Giornata mondiale dell'Alimentazione

La FAO dedica la Giornata di quest'anno alla presentazione del suo Rapporto dal titolo 'The State of Food Insecurity in the World' (Lo Stato dell'Insicurezza Alimentare nel mondo).

Il Centro UNESCO di Torino riprenderà questi temi il 10 novembre 2014, Giornata mondiale UNESCO della scienza per la pace e lo sviluppo, in occasione della Giornata inaugurale del Percorso Formativo 2014/2015, rivolto alle scuole della Regione Piemonte, dal titolo: 'DESS - Decennio dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile: Agricoltura, Alimentazione, Salute'.

Il Percorso si concluderà nel maggio 2015 con la premiazione di una Famiglia rurale esemplare indicata dalle scuole partecipanti.

10 LUGMonviso Riserva della Biosfera

Il Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma Uomo e Biosfera (MaB – Man and the Biosphere) dell’UNESCO ha, pochi giorni fa, approvato la designazione della Riserva della Biosfera transfrontaliera italo-francese del Monviso.

Con questo Programma gli Stati membri s’impegnano a gestire nell’ottica della conservazione delle risorse e dello sviluppo sostenibile, nel pieno coinvolgimento delle comunità locali, il patrimonio ambientale.

Il Monviso diventa così la nona Riserva della Biosfera in Italia. Si aggiunge a quelle già esistenti di Selva di Collemeluccio, Circeo, Miramare a Trieste, Parco del Cilento, Somma Vesuvio, Valle del Ticino, Parco dell'arcipelago toscano e Selva Pisana. Si tratta però della prima Riserva della Biosfera nazionale di carattere transfrontaliero. La candidatura del Monviso è il risultato, come ha ricordato il sottosegretario italiano all'Ambiente, Barbara Degani, “dell'importante lavoro comune tra italiani e francesi nella tutela di un'area unica in fatto di biodiversita'".

Questo importante riconoscimento avviene a pochi giorni di distanza dall’iscrizione di Langhe, Roero e Monferrato nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, sottolineando ancora una volta la bellezza del nostro territorio e l’importanza del preservarlo.

http://www.unesco.org/new/en/natural-sciences/environment/ecological-sciences/

11 GIU12 giugno Giornata Mondiale contro il lavoro minorile

Il 12 giugno si celebra la Giornata mondiale contro il lavoro minorile. 

Quest’anno, la Giornata mondiale contro il lavoro minorile sottolinea l'importanza che la protezione sociale riveste nell'allontanamento dei minori dal lavoro in modo permanente. 

Secondo le ultime stime (2013) dell'ILO - Organizzazione Internazionale del Lavoro, il numero di minori che lavorano è diminuito di un terzo dal 2000, passando da 246 milioni a 168 milioni mentre il numero di quelli che svolgono lavori pericolosi è passato da 171 milioni a 85 milioni.

"Stiamo sulla strada giusta, ma i progressi sono ancora troppo lenti. Se vogliamo veramente debellare il flagello del lavoro minorile nel prossimo futuro, allora dobbiamo intensificare i nostri sforzi a tutti i livelli. Abbiamo 168 milioni di buone ragioni per farlo”. Guy Ryder, Direttore Generale dell’ILO. 

Con l'inizio dei mondiali di calcio 2014 sarà lanciata la campagna 'Un cartellino rosso contro il lavoro minorile', promossa dall'ILO in collaborazione con Fifa per veicolare l'attenzione del pubblico sul tema dello sfruttamento dei bambini in occasione degli eventi calcistici più seguiti.

Qui di seguito il link alle iniziative che si svolgeranno in Italia per celebrare questa importante Giornata. 

http://www.ilo.org/rome/attivita/eventi-e-riunioni/WCMS_244803/lang--it/index.htm

05 GIU5 giugno 2014 Giornata Mondiale dell'Ambiente

Messaggio della Direttrice Generale UNESCO Irina Bokova (traduzione a cura del Centro UNESCO di Torino):

"Piccoli Stati insulari in via di Sviluppo e il cambiamento climatico.

La Giornata Mondiale dell'Ambiente ha, quest’anno, particolare rilevanza in quanto si celebra l’Anno Internazionale dei Piccoli Stati Insulari in Via di Sviluppo (SIDS). Queste "piccole isole" sono in realtà "vasti Stati oceanici " la cui superficie visibile è solamente una piccola parte del loro reale territorio e la cui esperienza è fondamentale per gli abitanti del nostro pianeta blu.

L’ultima relazione del Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC), sottolinea l'estrema vulnerabilità dei SIDS ai cambiamenti climatici .
La frequenza crescente di cicloni e delle inondazioni costiere pongono gli abitanti di queste isole in situazioni molto precarie.

L'acidificazione degli oceani, in concomitanza con la crescente intrusione d’acqua salata nelle falde acquifere d’acqua dolce dovuta all’innalzamento del livello del mare, determinano rischi rilevanti per la sicurezza alimentare di tutte le persone che dipendono direttamente dal mare per il loro nutrimento, e colpiscono più di 2,6 miliardi di persone nel mondo.

La comunità internazionale non sta facendo tutto il possibile per prevenire i disastri ambientali e umani che ci attendono. Il nostro compito principale è quello di comprendere meglio i fenomeni in corso attraverso la ricerca scientifica e la condivisione delle conoscenze. Il ruolo dell'UNESCO, attraverso il Programma Idrologico Internazionale (IHP), che raccoglie informazioni sulle falde acquifere di 43 SIDS, è quello di migliorare le strategie per la gestione di questa risorsa fragile e vitale nelle isole e nel mondo. Il secondo elemento chiave è quello di trasformare queste conoscenze in capacità di agire. La Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) è coinvolta nel rafforzamento delle capacità della gestione sostenibile degli oceani e delle zone costiere, al fine di aiutare ad affrontare le minacce di tsunami, l'aumento del livello dei mari e l'acidificazione degli oceani.

A questo proposito, il sapere tradizionale è una risorsa di saggezza e di pratiche che sono tuttora ampiamente sottovalutate e poco utilizzate. Una pubblicazione congiunta dell’UNESCO e dell'Università delle Nazioni Unite (UNU) ha contribuito ad accelerare il riconoscimento di questo potenziale immenso, vedendo in esso una risorsa importante per l'adattamento ai cambiamenti climatici .

L’azione sostenibile ambientale dipende, sin dai tempi antichi, dall’educazione di tutti i cittadini allo sviluppo sostenibile.

Diversi programmi UNESCO, come il Progetto Sandwatch, mirano a sviluppare le capacità dei bambini, dei giovani e degli adulti al fine di monitorare ed analizzare i cambiamenti dell'ambiente costiero di oltre 30 Paesi nel Mondo.

Nessun Paese, per quanto potente, è in grado di vincere da solo le sfide lanciate dal nostro ambiente. Dobbiamo agire insieme, per un lungo periodo, lavorando il più possibile a vantaggio delle esigenze della terra. Questo è il messaggio che dobbiamo portare alla Terza Conferenza Internazionale sulle SIDS, in programma per Settembre 2014 a Samoa, che dovrebbe guidare l’adozione di un programma per uno sviluppo globale più equo e sostenibile."

26 MAGSettimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2014: 24-30 novembre

Dal sito della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO www.unesco.it

La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO è lieta di celebrare la chiusura del Decennio UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014 con la nona e ultima edizione della sua “Settimana”.

L’iniziativa sarà quest’anno dedicata al tema dell'EDUCAZIONE alla sostenibilità in senso lato ed al bilancio delle attività svolte: da una parte la raccolta delle buone pratiche e prassi educative svoltesi durante il Decennio, dall’altra l’inventario delle realtà che sopravviveranno al Decennio stesso e continueranno a promuovere l’educazione alla sostenibilità in tutte le regioni italiane. Il prossimo novembre centinaia di realtà - istituzioni, scuole, associazioni, imprese, fondazioni, università – daranno vita, sotto l’egida e il coordinamento della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, ad un ricco calendario di eventi in rete, i più diversi: convegni, laboratori, escursioni, mostre, giochi, spettacoli, dimostrazioni pratiche...

Tutti coloro che sono a vario livello impegnati nell’educazione alla sostenibilità sul territorio sono invitati ad aderire promuovendo iniziative in tutta Italia tra il 24 ed il 30 novembre 2014. Per aderire è necessario compilare la scheda di adesione ed inoltrarla in formato word, entro e non oltre domenica 2 novembre 2014 ed esclusivamente in via elettronica, all’indirizzo settimanadess2014@gmail.com

 

Per ulteriori informazioni: Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO - Settore Sviluppo Sostenibile

Filippo A. Delogu: filippodelogu@gmail.com / Maria Torresani: maria.torresani@esteri.it

Tel.: 06 68 73 713; int. 211/208

 

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Novità

BORSA DI STUDIO FRANCESCA BUZZETTI 2014

AVVISO DI CONCORSO

Il Centro UNESCO di Torino bandisce il Concorso per il conferimento di una Borsa di Studio di € 1.500,00, elargiti dalla famiglia Buzzetti, destinata a giovani donne che operino per l’innovazione delle Scienze ed il potenziamento della partecipazione femminile al mondo scientifico.

 

La Borsa, istituita nel 1999, vuole essere un contributo per la realizzazione di progetti a vantaggio dei Paesi della sponda Sud del Mediterraneo o dei Paesi emergenti, ideati e realizzati da donne.

 

Le candidatura dovranno pervenire entro il 30 novembre 2014.

La Borsa sarà conferite nel mese di dicembre 2014.


CLICCA QUI per scaricare il bando ed il modulo di candidatura.

 

PREMIO UN CALCIO AL RAZZISMO EDIZIONE 2014

DUE BORSE DI STUDIO CONTRO IL RAZZISMO

Dopo il successo delle edizioni precedenti, anche per l’anno 2014, il Centro UNESCO di Torino, in collaborazione con Juventus Football Club, ha indetto il nuovo Bando per borse di studio "PREMIO UN CALCIO AL RAZZISMO".

Questa nuova edizione del Bando prevede l’assegnazione di due borse di studio, finanziate dal Club calcistico, dell’importo di 5.000 euro ciascuna:

- ad un giovane tra i 18 e i 25 anni di nazionalità italiana o non, residente in Italia, 

- ad una Associazione di volontariato-ONLUS operante nella Regione Piemonte.

 

Essi dovranno aver compiuto nel primo semestre del 2014 azioni significative a favore dell’integrazione e contro il razzismo ed allegare un progetto di impiego (entro il primo semestre del 2015) di una somma pari al premio percepito. Tale progetto deve prevedere azioni concrete volte a favorire l’integrazione ed eliminare la discriminazione etnica. 

 

L'obiettivo del Bando è di promuovere tra le nuove generazioni i valori del rispetto della diversità, dell’inclusione sociale e del fair play “umano”, premiando azioni significative a favore dell’integrazione e contro il razzismo.

 

Le candidature devono essere inviate entro il 1° dicembre 2014 al Centro UNESCO di Torino.  

Per ulteriori informazioni Centro UNESCO di Torino: tel. 011.6936425 email info@centrounesco.to.it

 

Per tutti i dettagli scarica il Bando. 

 

DICHIARAZIONE FINALE DI TORINO

FINAL DECLARATION OF TURIN

Ad un mese dal termine dell'Incontro Internazionale "Etica Globale e Pari Opportunità: il contributo delle donne allo sviluppo dell'Europa e del Mediterraneo", 2° Congresso di Medio Termine della Federazione Europea dei Club, Centri ed Associazioni UNESCO (EFUCA), svoltosi a Torino dall'11 al 14 settembre 2014, siamo lieti di pubblicare la Dichiarazione Finale di Torino.

 

La Dichiarazione è stata approvata all'unanimità dei partecipanti il 13 settembre 2014 e rappresenta l'impegno dei rappresentanti dei Club, Centri ed Associazioni UNESCO, Organizzazioni Non-Governative, Fondazioni e Istituzioni Accademiche, provenienti da 16 Paesi, nel proseguire le attività per garantire Pari Opportunità per tutti e promuovere i Diritti Umani, il Dialogo multiculturale, la conoscenza e la comprensione reciproca. 

 

CLICCA QUI per scaricare la Dichiarazione Finale di Torino (e le relazioni finali dei tre workshop: Donne e Cultura, Donne ed Alimentazione, Donne e Violenze) in italiano e in inglese.

 

 

A month after the end of the International Meeting "Global Ethics and Equal Opportunities: women's contribution to the development of Europe and the Mediterranean", 2° Intermediate Congress of the European Federation of UNESCO Clubs, Centres and Associations (EFUCA), which took place in Turin from 11th to 14th September 2014, we are pleased to publish the Final Declaration of Turin.

The Declaration has been approved by unanimity of the participants on September 13th and it represents the commitment of  Clubs, Centres and Associations for UNESCO, Non-Governmental Organizations, Foundations and Academic Institutions, coming from sixteen countries, in continuing the activities in order to guarantee Equal Opportunities for all and to promote  Human Rights, multicultural Dialogue, mutual knowledge and understanding.

 

CLICK HERE to download the Final Declaration of Turin (and the final reports of the three workshops: Women and Culture, Women and Nutrition, Women and Violences) in Italian and in English.

 

Premio Nobel per la pace a Malala Yousafzaï e Kailash Satyarthi: il discorso di Irina Bokova

Il 10 ottobre 2014 è stato attribuito il Premio Nobel per la Pace congiuntamente alla pakistana Malala Yousafzaï e all’indiano Kailash Satyarthi, due stretti collaboratori dell’UNESCO, da sempre impegnati nella promozione dell’educazione delle ragazze e dei bambini lavoratori. Questo l’annuncio dato da Eric Falt, Vice Direttore Generale UNESCO per le Relazioni Esterne e l’Informazione al Pubblico, a tutti i Club e le ONG.

 

La giovanissima Malala Yousafzaï, già dall’età di undici anni compariva nei media di tutto il mondo per la sua campagna a favore della scolarizzazione delle ragazze. È stata vittima di un attentato da parte dei Talebani, si salvò per miracolo, ma fu costretta a trasferirsi nel Regno Unito, dove vive tuttora.

Kailash Satyarthi è uno dei pionieri mondiali della lotta contro la schiavitù e lavoro minorile dagli anni Novanta, portata avanti attraverso  la sua marcia per tutta l’India a favore del Diritto fondamentale all’educazione. Esito di questo suo sforzo è stata la modifica della Costituzione indiana e l’adozione di una legge che sancisce il diritto all’educazione gratuita e obbligatoria per tutti i bambini.

 

La Direttrice Generale dell’UNESCO, Irina Bokova, ha espresso il suo forte apprezzamento per il meritato riconoscimento a questi due attivisti per l’educazione. Riportiamo qui di seguito la versione italiana del suo discorso, a cura del Centro UNESCO di Torino.

Oslo/Parigi, 10 ottobre: Il premio Nobel per la Pace è stato assegnato congiuntamente ai due difensori dell’Educazione Kailash Satyarthi e Malala Yousafzai “per le loro lotte contro lo  sfruttamento dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all’Educazione”.
I due premiati collaborano strettamente con l’UNESCO per promuovere l’Educazione, soprattutto quella delle bambine e dei minori sfruttati.
La Direttrice Generale dell’Organizzazione, Irina Bokova, ha rilasciato questa dichiarazione in merito al premio:
 
“L’UNESCO indirizza le più sincere felicitazioni a Malala Yousafzai e Kailash Satyarthi per il Premio Nobel per la Pace. L’assegnazione del Nobel a questi due strenui difensori dell’Educazione e dei Diritti Umani è un messaggio potente che sottolinea l’importanza dell’Educazione per la costruzione di una pace duratura nel mondo. L’UNESCO lavora da molti anni in stretto contatto con i due personaggi insigniti del premio Nobel.
Kailash Satyarthi è un amico dell'UNESCO ed è stato fin dagli anni ’80 all’avanguardia grazie ad un movimento mondiale per l’abolizione della schiavitù e lo sfruttamento dell’infanzia. Come fondatore e presidente della Campagna mondiale per l’Educazione e la Marcia mondiale contro il lavoro minorile, ha messo tutta la sua passione ed il suo coraggio al servizio del diritto di ogni bambino ad un’Educazione di qualità.
Malala è conosciuta nel mondo per il suo coraggio e per il suo impegno a favore dell’Educazione femminile. Dopo essere stata aggredita e gravemente ferita per aver rivendicato il diritto di andare a scuola, Malala si è imposta come un simbolo universale del diritto all’Educazione. L’UNESCO e Malala sono impegnati, fianco a fianco, nella lotta per l’Educazione universale, soprattutto per le bambine.
L’UNESCO e il Pakistan, nel dicembre 2012, hanno lanciato il  Fondo Malala per l’Educazione delle bambine, con un contributo di 10 milioni di dollari da parte del Pakistan, nel corso di un evento di alto profilo a Lei dedicato.
Irina Bokova e Malala, inoltre, hanno celebrato insieme, con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, il primo anniversario della “Giornata mondiale per l'Educazione Prima di Tutto (Global Education First Initiative GEFI)" lo scorso settembre a New York. Durante questa manifestazione, Malala aveva chiesto con forza l’invio di libri e di insegnanti nei Paesi colpiti dal fanatismo, come unico modo di lottare a favore dell’educazione e della pace.
Siamo fieri che questi due "campioni" siano stati onorati con il premio. Questo premio è il chiaro riconoscimento che il cammino della pace passa attraverso l’Educazione di qualità, soprattutto delle bambine. Questo diritto fondamentale è oggi attaccato: scuole sono state prese come bersaglio e, in più parti del mondo, si impedisce ai  ragazzi la frequenza. Dobbiamo lottare con tutte le nostre forze per proteggere e rendere sicure le scuole, come il luogo stesso dello sviluppo e della tolleranza.” ha dichiarato la Direttrice Generale.
“Questo Nobel riveste un significato particolare per l’UNESCO, è il Premio Nobel dell’Educazione alla Pace. E’ il Premio Nobel del diritto delle ragazze all’Educazione, è il Premio Nobel di tutte/i quelli che si impegnano, in ogni parte del mondo, per garantire il diritto umano fondamentale all’Educazione di qualità. Le donne rappresentano oggi i 2/3 degli analfabeti del mondo. 31 milioni di ragazze non hanno ancora accesso alla scuola primaria, lo stesso numero è privato dell’istruzione secondaria. L’educazione di queste giovani è una priorità mondiale, una leva di trasformazione e sviluppo sociale, e la condizione per una pace durevole nel mondo. Questo è un incoraggiamento a raddoppiare gli sforzi affinché nessun bambino sia privato del diritto all'educazione” così ha concluso la Direttrice Generale.

http://www.unesco.org/new/en/media-services/single-view/news/nobel_peace_prize_director_general_congratulates_malala_and_kailash_satyarthi/back/9597/#.VDz6qucju70

 

UN WEEKEND PER IL PATRIMONIO PIEMONTESE

Alba e Pollenzo, 10-12 ottobre

Si è svolto dal 10 al 12 ottobre, ad Alba, l'Incontro Internazionale dei Siti UNESCO Paesaggi Vitivinicoli Europei, in occasione dell'84° Edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba. La Presidente del Centro UNESCO di Torino, Maria Paola Azzario, ha partecipato, con altri Club UNESCO piemontesi, alla mattinata di sabato 11 ottobre, presso la Sala del Consiglio, durante la quale è stato proiettato un breve filmato del territorio di Langhe-Roero e Monferrato a cui sono seguiti diversi interventi da parte di autorità locali ed esperti.

 

Domenica 12 ottobre, in occasione della presentazione del "Equipaggio della Reggia Venaria" formazione di trompes de chasse dell'Accademia di Sant'Uberto, la Presidente del Centro UNESCO ha consegnato alla Sindaca di Bra Bruna Sibille ed al Presidente del Club UNESCO di Pollenzo Valerio Tibaldi le targhe di ringraziamento per il fondamentale sostegno offerto in occasione dell'Incontro Internazionale "Etica Globale e Pari Opportunità: il contributo delle donne allo sviluppo dell'Europa e del Mediterraneo", 2° Congresso di Medio Termine della Federazione Europea dei Club, Centri ed Associazioni UNESCO (EFUCA), svoltosi a Torino dall'11 al 14 settembre.

Si segnala la mostra "Sculture di Giovanni Borgarello. Natura e simboli in armonia." L'evento, curato dalla dott.ssa Cinzia Tesio, è organizzato dall'Associazione Turistica ProLoco La Torre di Pollenzo, dalla Città di Bra e dal Club Unesco di Pollenzo. La mostra è patrocinata da Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Agenzia di Pollenzo e ha ottenuto il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Bra e della Cassa di Risparmio di Bra.

Per maggiori informazioni: http://www.arte.it/calendario-arte/cuneo/mostra-giovanni-borgarello-natura-e-simboli-in-armonia-10451

 

PERCORSO FORMATIVO 2014/2015 DESS - DECENNIO DELL'EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE: AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE, SALUTE

Per gli Istituiti Scolastici della Regione Piemonte

 

Il Centro UNESCO di Torino in collaborazione con le Organizzazioni Internazionali presenti in città, per fornire il suo contributo alle importantissime iniziative nazionali ed internazioni che si terranno tra il 2014 e il 2015, ha deciso di proporre alle scuole del Piemonte, per l'anno scolastico 2014/15, il Percorso Formativo "DESS - Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile: Agricoltura, Alimentazione, Salute”.

 

Nel dicembre 2011 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione con cui proclama il 2014 “Anno Internazionale dell’agricoltura familiare” (International Year of Family Farming-IYFF), con l’obiettivo di porre in risalto l’enorme potenziale dell’agricoltura a livello familiare nella lotta alla fame e alla povertà, nel rafforzamento della sicurezza alimentare e della nutrizione, nel miglioramento dei mezzi di sussistenza, nella gestione delle risorse naturali, nella protezione dell’ambiente e nel raggiungimento dello sviluppo sostenibile, in particolare nelle zone rurali.

 

Le iniziative di quest’anno saranno dunque focalizzate sulla ricerca di risposte concrete ai problemi e alle aspettative delle comunità rurali, in modo da poter richiedere ai governi un piano d’azione ben preciso e funzionale allo sviluppo ed alla tutela dell’agricoltura familiare sostenibile.

La responsabilità delle celebrazioni dell’Anno Internazionale è stata affidata alla FAO (Food and Agricolture Organization of the United Nations), che spiega perché l’agricoltura della famiglia rurale sia così importante:

  • La famiglia e l'agricoltura su piccola e media scala sono indissolubilmente legati alla sicurezza alimentare mondiale,

  • L’agricoltura familiare conserva prodotti alimentari tradizionali, contribuendo ad una dieta equilibrata e contemporaneamente alla tutela dell'agro-biodiversità mondiale ed all'uso sostenibile delle risorse naturali,

  • L’agricoltura familiare rappresenta un'opportunità per rafforzare le economie locali, soprattutto se combinata con politiche specifiche finalizzate alla tutela sociale e al benessere delle comunità.

 

2015 Anno dell'Expo in Italia "Nutrire il Pianeta. Energia per la vita".

Da maggio ad ottobre 2015 si svolgerà a Milano l'importante Esposizione Universale EXPO 2015, dedicata al tema "Nutrire il Pianeta. Energia per la vita". L'EXPO vedrà la presenza di Paesi, Organizzazioni Internazionali, aziende, società civile, con l'intenzione di trovare soluzioni innovative per assicurare a tutta l’umanità un’alimentazione buona, sana, sufficiente e sostenibile.

L'EXPO 2015 sarà quindi altra occasione di riflessione e azione sul tema dello sviluppo sostenibile, in termini di: produzione, disponibilità e accesso al cibo, sostenibilità della produzione del cibo, qualità del cibo e attenzione alla salute delle generazioni future, tutela della biodiversità e dei saperi e molto altro ancora.

Le parole chiave dell'evento saranno infatti: cibo, energia, pianeta, vita.

 

L’Anno Internazionale dell’agricoltura familiare e le celebrazioni per l’EXPO 2015, rappresentano quindi un modo per riportare l’attenzione sul DESS - Decennio delle Nazioni Unite per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014, giunto al suo ultimo anno di celebrazioni, e per riflettere sul raggiungimento del suo obiettivo principale: inserire i principi, i valori e le pratiche dello sviluppo sostenibile in tutti gli aspetti dell'educazione e dell'istruzione, per un futuro più sostenibile in termini di integrità ambientale, sostenibilità economica e società giusta per le generazioni presenti e future.

A questo bisogna aggiungere un'altra importante riflessione sull'attuazione degli Obiettivi del Millennio (da realizzarsi entro il 2015), tutti collegati ai temi oggetto del Percorso. Preme infatti ricordare che tali Obiettivi scaturirono, nel 2000, dall'incontro di capi di Stato e governo che identificarono, quali valori fondamentali per le relazioni internazionali: la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, la tolleranza, il rispetto per la natura e la condivisione delle responsabilità.

 

Destinatari

Istituti Scolastici della Regione Piemonte a partire dalle Scuole Primarie alle Secondarie di I e II grado.

 

Obiettivi

  • Educare allo sviluppo sostenibile, come rispetto di regole comuni e principio base di una convivenza pacifica ed attiva.

  • Formare docenti che sappiano trasmettere ai giovani la conoscenza dei Diritti e dei Doveri, accompagnata dall’impegno per la loro realizzazione concreta.

  • Aumentare in giovani e adulti il senso di responsabilità e la volontà di partecipazione,

  • Celebrare il 2014 Anno Internazionale dell’agricoltura familiare e il 2015 Anno dell'Expo in Italia "Nutrire il Pianeta. Energia per la vita".

 

I. Giornata di apertura

10 novembre 2014. Celebrazione della Giornata Mondiale della Scienza e dello Sviluppo Sostenibile.

Sala Multimediale della Regione Piemonte, Corso Regina Margherita 174.

Lancio dell’iniziativa con l’intervento di esperti, aperto a tutti i docenti ed i ragazzi, sui temi:

-        Sviluppo e Agricoltura

-        Sviluppo e Alimentazione

-        Sviluppo e Salute

II. Corso di Formazione

Novembre 2014 - febbraio 2015

Ore 15.00-18.00, Campus ONU di Torino

Quattro incontri formativi (24 novembre, 15 dicembre, 19 gennaio, 23 febbraio), presso il Centro UNESCO di Torino, per insegnanti e genitori delle classi aderenti all’iniziativa.

Durante gli incontri saranno approfonditi, grazie ad esperti del settore, i temi oggetto del Percorso Formativo.

III. Proposte operative

Febbraio-aprile 2015

Gli insegnanti formeranno gruppi di lavoro di classe o di interclasse per realizzare lavori (relazioni, disegni, interviste, power point, video ecc.) su uno dei temi segnalati. Tali lavori saranno poi presentati durante un evento pubblico, a tutti i partecipanti al Percorso.

Si chiede che le classi segnalino e documentino l'opera particolarmente rilevante di famiglie agricole.

IV. Giornata di chiusura - presentazione e valutazione dei risultati.

4 maggio 2015

Giornata conclusiva, per la presentazione al pubblico e valutazione dei lavori delle classi e dei loro esiti,

con la partecipazione di esperti, insegnanti e studenti aderenti al Percorso.

 

Presentazione dei risultati

Si richiede alle scuole di presentare una relazione finale/diario di viaggio che contenga:

  • la composizione del gruppo di lavoro, compresi i nominativi degli insegnanti responsabili

  • una breve descrizione dell’oggetto dei lavori svolti

  • le principali riflessioni del gruppo di lavoro in merito a quanto avranno imparato

  • fotografie (formato jpeg o tiff) video, disegni, documenti da allegare alla relazione

Eventuali cartelloni saranno esposti in occasione della Giornata Conclusiva.

É allo studio un premio speciale per le famiglie agricole presentate dalle classi.

 

I lavori dovranno essere consegnati sia in forma cartacea che informatica (CD o DVD), entro e non oltre il 13 aprile 2015.

 

 _________________

ISCRIZIONI: l’iscrizione all’iniziativa dovrà pervenire al Centro UNESCO di Torino, entro il 15 ottobre 2014, tramite l’apposito modulo qui allegato da restituire via fax al numero 011.6936425 o via email all’indirizzo info@centrounesco.to.it

PER INFORMAZIONI: Centro UNESCO di Torino, tel e fax 011.6936425, email: info@centrounesco.to.it

 

PROGETTO GIOCA CON ME 2014/2015

Nel mese di settembre è ripreso il Progetto "Gioca con me", in collaborazione con Juventus FC e Juventus Soccer Schools. L'obiettivo è continuare ad operare per favorire l'integrazione sociale attraverso il gioco del calcio, favorendone la pratica a bambini di ogni condizione e nazionalità.

 

Sabato 27 settembre si è svolto, presso la sede del Centro UNESCO di Torino, l'incontro di formazione con i genitori e gli insegnanti dei bambini del 2007 per mettere in risalto i veri valori dello sport.

Bambini e genitori hanno, separatamente, anche compilato un questionario per raccogliere le impressioni del primo mese di allenamenti e segnalare suggerimenti e/o difficoltà.

 

 

 

 

Quest'anno sono in totale 54 i/le bambini/e, dalla seconda alla quarta elementare, coinvolti/e nel Progetto. Un bel successo che ci auguriamo di poter replicare negli anni a venire!

 

Prossimi incontri:

Gennaio 2015 con i bambini nati nel 2005 e nel 2006.

Febbraio 2015 con i bambini nati nel 2007.