Eventi

15 FEBLa visita accessibile nei luoghi del vino

Venerdì 16 febbraio 2018 dalle 17:00 alle 19:00 (CET) Ampelion - Aula Magna Università Enologia Viticultura di Alba, Corso Enotria, 2, Consorizio Barolo e Barbaresco, 12051 Alba CN

L’attività si inscerisce all’interno di “Land(escape the disabilities - Un paesaggio per tutti”, finanziato a valere sui fondi Legge 77/2006 misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale, posti sotto la tutela dell’UNESCO.

Il progetto si propone di migliorare l’accessibilità del sito UNESCO di Langhe-Roero e Monferrato, nell’ottica della conservazione e valorizzazione, permettendo al più ampio numero di persone possibile di conoscerne i valori e godere dei variegati aspetti che caratterizzano il paesaggio, secondo l’approccio della “catena dell’accessibilità” e della progettazione universale inclusiva.Si intende ragionare sul concetto di accessibilità al paesaggio con particolare attenzione alle persone che presentano esigenze specifiche.

Per conoscere il programma nel dettaglio: http://www.paesaggivitivinicoli.it/wp-content/uploads/2018/02/programma_16-febbraio-2018-2-1.pdf

Info: segreteria@paesaggivitivinicoli.it

18 GEN I MaB's Ambassadors presentano la Riserva CollinaPo a Roma

Venerdì 12 gennaio 2018, presso il WEGIL a Roma i giovani di Baldissero Torinese hanno presentato al Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli la Riserva Mab CollinaPo, conosciuta attraverso il progetto MaB's Ambassador.

Il progetto infatti ha avuto un importante riconoscimento nell'ambito dell'iniziativa nazionale UnescoEdu ed è stato selezionato per rappresentare il Piemonte a Roma: 19 regioni italiane, 22 tra scuole e università, più di 2.000 studenti hanno partecipato ad #UNESCOEdu - La scuola a regola d'arte, il progetto di promozione dei patrimoni materiali e immateriali e della cittadinanza globale.

Nell’anno 2017 il Parco del Po Torinese ha partecipato alla realizzazione del progetto educativo MaB's Ambassador in collaborazione con il Comune di Baldissero Torinese, con il Comitato Giovani Unesco, con il Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino e con realtà associative del territorio, per sensibilizzare i giovani cittadini sulle opportunità rappresentate dal programma Unesco MaB che nel 2016 ha nominato Riserva della Biosfera Collina Po il territorio nel quale è compreso il Parco.

Nel mese di dicembre 2016 il Comune di Baldissero Torinese aveva proposto ai ragazzi residenti nel proprio territorio e frequentanti percorsi formativi differenti presso gli Istituti Superiori Monti e Vittone di Chieri, di effettuare degli stage formativi validi ai fini dell’Alternanza Scuola Lavoro da svolgersi in 52 ore nel mese di giugno. Il Parco aveva quindi ospitato presso la propria sede delle Vallere a Moncalieri i 12 ragazzi che avevano aderito al progetto: i ragazzi erano interessati ad approfondire le tematiche legate alla conoscenza delle peculiarità del proprio territorio ed alle opportunità che questo può offrire e, durante la visita presso l’Ente di Gestione delle Aree protette del Po torinese, avevano incontrato professionalità diverse affrontando questi temi.

Il progetto ha rappresentato una proficua occasione per conoscere il territorio e comprendere come poterlo valorizzare e conservare anche grazie all’innovazione tecnologica: attraverso attività su campo, quali sopralluoghi e visite, ma anche con attività di ricerca che hanno coinvolto la popolazione e operatori economici i ragazzi hanno studiato il territorio, consultato gli archivi storici, imparato a leggere la documentazione cartografica cartacea e digitale, hanno svolto uscite ed interviste, ragionando sull’evoluzione e la trasformazione che il territorio ha avuto nel tempo dal punto di vista, culturale, economico e paesaggistico.

Le attività educative sono una componente importante dei piani di attività delle riserve della biosfera che sono chiamate a incrementare la conoscenza e la coscienza dei valori che i territori possiedono, specie nelle giovani generazioni.

Il percorso formativo svolto dai ragazzi, frutto di un lavoro di sinergia, svolto con passione e professionalità da tutti quanti hanno collaborato alla sua realizzazione è presentato nel seguente link preceduto dai saluti istituzionali di Paolo Petrocelli, Presidente di Unesco Giovani. 

11 GEN MaGICLandscapes un progetto dell'Unione Europea per tutelare e valorizzare anche l'ecosistema del Po

Finanziato dall'Unione europea con 1,7 milioni di euro, MaGICLandscapes è un progetto che si svilupperà per 9 anni e che ha per obiettivo quello di migliorare la pianificazione del territorio e del paesaggio, al fine di valorizzare le aree naturali, mitigare i cambiamenti climatici, preservare gli habitat di fauna e flora selvatiche e migliorare la qualità di aria e acqua.

Il progetto coinvolgerà vari attori, fra i quali la Città Metropolitana di Torino, la Regione Piemonte, i due Enti Parco del Po Torinese e del Po Vercellese-Alessandrino, l'ENEA, l'Autorità di Bacino del Po, il Comune di Chieri, oltre ad ulteriori  9 partners dell'Unione Europea, provenienti da Germania, Austria, Polonia e Repubblica Ceca, che saranno impegnati su altrettanti casi di studio.

In ambito piemontese il progetto sarà coordinato dall'ENEA, con la sua sede di Saluggia, concentrando le proprie attività sull'area pilota del Parco del Po tra le province di Torino, Vercelli e Alessandria, un'area naturale che si estende per circa 90 chilometri in 24 Comuni e dove si susseguono diversi ambienti naturali collegati dal corso d'acqua.

Il progetto MaGICLandscapes mira a identificare, proteggere e migliorare aree naturali che offrono all'uomo "servizi ecosistemici", quali la protezione da alluvioni, frane e siccità e la conservazione della biodiversità. Con MaGICLandscapes si perseguono pertanto gli obiettivi della strategia europea per la biodiversità, che mira entro il 2020 a ripristinare almeno il 15% degli ecosistemi degradati attraverso la mappatura e la valutazione delle loro condizioni, al fine di preservarli e valorizzarli.

L'Ente di Gestione delle Aree Protette del Po Torinese proporrà l'esperienza del lavoro già svolto su questi temi e che portò a redigere il Piano d'Area del Po, il quale, sebbene risalente al 1995, è da considerarsi un modello di infrastruttura verde. Infatti in tale documento veniva data una lettura del territorio rispettando tutte le sue valenze (ambientale, culturale, storica), con la sola esclusione della gestione diretta dei centri storici.

Recentemente è uscito il primo numero della newsletter del progetto MaGICLandscapes, contenente informazioni sia sul progetto, iniziato nel luglio 2017, sia sui primi risultati, sia sui benefici di tale progetto sui nove casi di studio. Per scaricare la newsletter nella lingua preferita si può cliccare sul seguente link: http://www.interreg-central.eu/Content.Node/magiclandscapes/Newsletter.html

Ulteriori informazioni sul progetto: 

 

http://www.interreg-central.eu/Content.Node/MaGICLandscapes.html

20 DICPremio letterario Lions 2017/2018

Si segnala il Premio Letterario Lions 2017/2018 riservato alle prefazioni dedicato a Italo Calvino.

Scadenza: 31 gennaio 2018

CLICCA QUI per tutti i dettagli.

12 DICIl progetto del verde tecnologico

Giovedì 14 dicembre p.v. alle ore 17 presso l'aula 10V del Castello del Valentino (Viale Mattioli 39 a Torino) si terrà il decimo seminario del ciclo di 'Incontri con il paesaggio' realizzato nell'ambito dell'attività didattica del corso di laurea magistrale interateneo in 'Progettazione delle aree verdi e del paesaggio' tra l'Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino, l'Università degli Studi di Genova e l'Università degli Studi di Milano.

Il titolo dell'incontro è: 'Il progetto del verde tecnologico: servizi ecosistemici, aspetti costruttivi, varianti tecniche' tenuto dall'arch. Ph.D Edoardo Bit, titolare dello studio EBA di Cordignano (TV).

Necessaria la prenotazione inviando una mail di conferma a: andrea.vigetti@unito.it

UNESCO Network News

17 NOVIl Corriere UNESCO ottobre/dicembre 2017

Il tema dell’ultimo numero del Corriere UNESCO (ottobre-dicembre 2017) è

La cultura come fondamento della Pace

Il Corriere UNESCO di questo numero presenta nella prima sezione Wide Angle (pp. 6-33) una storia dei progressi della legge internazionale per la protezione del patrimonio culturale e tre storie su come l’arte e la cultura possono diventare un mezzo per rompere il cerchio di violenza e vendetta e promuovere la pace e la conciliazione.

La seconda sezione Zoom (pp. 34-41) è un reportage fotografico dalla Siria che riassume in commoventi scatti il mondo dell’istruzione e della guerra e la vita dei bambini siriani.

La terza sezione Our Guest (pp.50-53) contiene un’intervista a Ouided Bouchamaoui, vincitrice del Premio Nobel per la Pace nel 2015, che ha tutto il sapore di un appello nei confronti delle istituzioni e del settore privato per appoggiare e incoraggiare i giovani imprenditori.

La quarta sezione di Attualità (54-63) riporta interviste e reportage sulle novità del momento. In questo numero vi sono scoperte archeologiche, energie alternative e iniziative internazionali tutte legate da una tematica comune: le navi.

Per finire una quinta sezione di News dal mondo (pp. 64-66).

Il Centro per l’UNESCO di Torino, come di consueto, ha redatto una versione ridotta del Corriere UNESCO che include: copertina, la traduzione in italiano dell’editoriale, l’indice, le “Pubblicazioni” e i “Contributors” in lingua inglese.

La versione integrale del Corriere è scaricabile gratuitamente al link https://en.unesco.org/courier/2017-october-december nelle 7 lingue ufficiali dell’Organizzazione (inglese, francese, spagnolo, russo, arabo, cinese e portoghese). 

Versione ridotta del Corriere UNESCO ottobre-dicembre 2017 (a cura del Centro per l’UNESCO di Torino)

24 OTT24 ottobre - Giornata Internazionale delle Nazioni Unite

L’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) è un’unione di stati con vocazione universale che ha sede a New York ed è costituita da 193 stati membri e più di 4.000 Organizzazioni Non Governative e Intergovernative; il suo operato si fonda su gli articoli della Carta delle Nazioni Unite entrata in vigore il 24 ottobre 1945, giorno in cui ogni anno viene celebrata la Giornata Internazionale delle Nazioni Unite.

Gli obiettivi dell’Organizzazione sono: tutelare la pace e la sicurezza internazionale; favorire la soluzione delle controversie tra paesi; promuovere le relazioni amichevoli tra i popoli in ottemperanza al principio di uguaglianza tra gli Stati e l’autodeterminazione dei popoli; incrementare la cooperazione economica e sociale; promuovere il rispetto dei diritti umani, il disarmo e il rispetto per il diritto internazionale.

Il mondo odierno è caratterizzato da equilibri molto fragili; e l’ingerenza di sempre più Paesi che vogliono far sentire la propria voce rende indispensabile un canale di confronto e di mediazione che favorisca la diplomazia e la comunicazione. Per questo è necessario ricordare l’impegno delle Nazioni Unite per la promozione della pace a livello mondiale.

La giornata delle Nazioni Unite si celebra in tutto il mondo: da Ginevra (Svizzera), a Vienna (Austria), a Nairobi (Kenya) e Hague (Olanda),  con concerti e bandiere delle Nazioni Unite issate su importanti edifici pubblici. A New York, nella sede principale, si terrà una celebrazione ufficiale con lettura della Carta. Interverrà il deputato del Segretario Generale, la Signora Amina J. Mohammed, e le tematiche principali saranno innovazione, parità di genere e le tematiche relativa all’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Tra gli eventi organizzati in Italia, si ricorda l’incontro tenuto il 19 ottobre, presso l’istituto ISI Pertini di Lucca, dal Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, con la collaborazione dell’Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus.

Qui di seguito il messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in occasione della Giornata:

"Il mondo si trova ad affrontare seri problemi. Conflitti e ineguaglianze che si intensificano. Condizioni atmosferiche estreme che si moltiplicano e feroce intolleranza che guadagna terreno. La nostra sicurezza minacciata, in particolare dalle armi nucleari. Tuttavia abbiamo gli strumenti e le risorse necessarie per vincere queste sfide. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la volontà di farlo. I problemi del mondo non hanno frontiere. E dobbiamo superare le nostre differenze se vogliamo trasformare il nostro futuro. Quando avremo dato a tutti i popoli la possibilità di godere dei loro Diritti Umani fondamentali e di vivere nella dignità, questi stessi popoli saranno gli artigiani della costruzione di un mondo pacifico, sostenibile e giusto. In questa Giornata, spetta a “Noi popoli delle Nazioni Unite” concretizzare questa aspirazione. Grazie". Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite

14 LUGI nuovi Siti Patrimonio dell'Umanità

12 luglio 2017, Cracovia, Polonia: Il Comitato del Patrimonio Mondiale, che si è riunito a Cracovia a partire dal 2 luglio, ha concluso oggi la sua sessione annuale. Il Comitato ha inserito 21 nuovi siti alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e ha allargato i confini di cinque Siti già presenti nella Lista.

I nuovi inserimenti portano a 1.073 il numero totale dei Siti nella Lista del Patrimonio Mondiale.

I nuovi Siti naturali inseriti nella Lista sono sono:

I nuovi Siti Culturali: 

Siti i cui confini sono stati estesi:

Tra i Siti culturali, il quinto dell’elenco - “Opere di difesa veneziane del XVI e XVII secolo",  comprende una parte del territorio italiano e raggruppa 15 complessi di difesa , distribuiti tra Italia, Croazia e Montenegro. La parte di territorio italiana è compresa tra la Lombardia - a ovest e la Costa Adriatica - a est. Per decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale, entrano a far parte del Sito UNESCO le opere di difesa presenti a Bergamo, Palmanova, Peschiera del Garda per l'Italia, Zara e Sebenico per la Croazia, Cattaro per il Montenegro. 

Durante il Comitato è stata inoltre approvata l'iscrizione della candidatura italiana alle "Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa". Il Sito è un’estensione transnazionale delle foreste primarie di faggi dei Carpazi e  di vecchie foreste  di faggi di Germania (Slovacchia, Ucraina e Germania che si estende su dodici paesi). In seguito all’ultima era glaciale, le foreste di faggi in Europa si sono fortemente estese, nell’arco di mille anni, e  in particolar modo nelle Alpi, nei Carpazi, nel Mediterraneo e nei Pirenei, processo che continua ai giorni nostri. Tale espansione delle foreste di faggio è dovuta alle caratteristiche stesse della pianta che si adatta a diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche.

Con ben 53 siti nella lista del Patrimonio Mondiale l'Italia continua ad essere il paese con il numero maggiore di iscrizioni, seguito dalla Cina con 52 siti

05 GIUGiornata Mondiale dell'Ambiente

Dal 1972, il 5 giungo si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente: un’occasione – per tutti e ovunque – di organizzare migliaia di eventi, dalla pulizia dei quartieri al contrasto dei crimini verso la fauna e al ripristino delle foreste.

Quest’anno il tema scelto è “Connettere le persone alla Natura”: un invito incalzante a uscire di casa, immergersi nella natura appezzandone la bellezza e l’importanza, comprendendo che è necessario prendersi cura della Terra che condividiamo.

Dimostrare la connessione con la natura in modi diversi, divertenti e rispettosi, è una sfida che ci permette di riconoscere il carattere vitale e inevitabile che questa relazione possiede.

Per ottenere più informazioni riguardo al World Environment Day 2017, http//:worldenvironmentday.global/ .

#WorldEnvironmentDay#SustainableDevelopment #SDGs #Agenda2030 #ParisAgreement #ClimateChange #ActOnClimate

#WithNature Respira nella bellezza e ricorda che curando il nostro pianeta, ci curiamo anche noi.

 

"Potrebbe sembrare difficile da credere ora, ma, cinquant’anni fa, si pensava che il modo migliore per proteggere la natura fosse allontanare l’uomo da essa…Oggi, sappiamo che non è così. Sappiamo che più è stretto il rapporto tra le persone e il loro ambiente naturale, più esse sono propense ad apprezzare l’importanza della natura e della sua biodiversità, del patrimonio e delle risorse idriche, per il loro benessere e per il futuro del Pianeta [...]

Le Riserve delle Biosfera UNESCO, i Geoparchi Mondiali UNESCO e i luoghi dichiarati Patrimonio Mondiale, che spesso ricoprono superfici strategiche o risorse idriche sotterranee essenziali, riuniscono più di 2000 siti straordinari in tutto il mondo.  Tutti coinvolgono le popolazioni locali e sono aperti al pubblico, perché sappiamo che questa è la via più sicura per favorire uno sviluppo più inclusivo e sostenibile, rispettoso dei confini del pianeta [...]"

Messaggio di Irina Bokova, Direttore Generale dell’UNESCO, in occasione del World Environment Day, 5 giugno 2017

(http://on.unesco.org/2rAHWji)


19 MAGPREMI INTERNAZIONALI UNESCO PER L'ALFABETIZZAZIONE EDIZIONE 2017

Dal 1967, i Premi internazionali UNESCO per l’Alfabetizzazione premiano l’eccellenza e l’innovazione nel campo dell’alfabetizzazione. Sono stati premiati più di 470 progetti e programmi, avviati da governi, organizzazioni non governative e individui, di tutto il mondo. Attraverso questi premi prestigiosi, l’UNESCO ha l’obiettivo di sostenere pratiche di alfabetizzazione efficaci ed incoraggiare la promozione di società alfabetizzate.

Ogni anno, i premi riguardano un tema specifico. Quest’anno il tema sarà “L’alfabetizzazione nell’era digitale”.

L’UNESCO invita le istituzioni governative e non governative e tutti i soggetti attivi nei campi scientifici, artistici, culturali e della comunicazione, dediti alla promozione dell’alfabetizzazione, a partecipare alla candidatura ai Premi internazionali UNESCO per l’Alfabetizzazione 2017.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 14 Giugno 2017.

Potrete inviare le vostre candidature alla Segreteria UNESCO dei Premi internazionali dell’Alfabetizzazione (email: literacyprizes@unesco.org).

Per maggiori informazioni http://en.unesco.org/themes/literacy/prizes 

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Novità

ESITI Bando Un Calcio al Razzismo

VIII edizione 2017-2018

La Giuria preposta alla valutazione delle candidature della VIII edizione del Premio "UN CALCIO AL RAZZISMO" 2017-2018, composta da rappresentanti del Centro per l’UNESCO di Torino e di Juventus Football Club, ha decretato che i seguenti vincitori:

Premio A – Giovani tra i 18 e i 25 anni

Vincitori:

SCHIFANO FEDERICA

VOGHERA ILARIA

 

Premio B – Associazioni

Vincitore per la categoria:

IL PULMINO VERDE

 

L’Associazione “Il Pulmino Verde” per la realizzazione del progetto ha presentato un preventivo di spesa di 2.500€, preventivo che sarà completamente coperto con l’assegnazione del contributo liberale. La somma restante di 2.500€ (per arrivare al totale di 5.000€) è stata destinata, con decisione congiunta del Centro per l’UNESCO di Torino e di Juventus Football Club e l’accordo della stessa Associazione “Il Pulmino Verde”, ad aumentare il totale da assegnare per la Categoria Premio A – Giovani tra i 18 e i 25 anni.

 

 

Premio A – Giovani tra i 18 e i 25 anni

Vincitori:

 

SCHIFANO FEDERICA (borsa di studio del valore di 5.000€)

PROGETTO “CUORI SENZA FRONTIERE: STORYTELLING DEL CALCIO SENZA CONFINI”

Il progetto consiste nell’organizzare una mostra fotografica interattiva che sarà presentate durante la cerimonia di apertura del torneo “Balon Mundial – La Coppa del Mondo delle Comunità Migranti” prevista per la fine del mese di Maggio. La mostra “Cuori Senza Frontiere: storytelling del calcio senza confini” sarà esposta in maniera permanente e completamente gratuita presso la sede dell'A.S.D. Balon Mundial Onlus presso il Tyc di Torino e verrà ampliata settimana dopo settimana di nuovi contenuti audiovisivi realizzati durante lo svolgimento delle attività dei Cuori d'Aquila.

 

 

VOGHERA ILARIA

PROGETTO “cArte d’identità” (borsa di studio del valore di 2.500€)

Il progetto consiste nell’allestire una mostra d’arte per dare maggiore risalto ai lavori di un gruppo di ragazzi richiedenti asilo nel centro d’accoglienza di Cavoretto a Torino, lavori svolti nell’ambito dei laboratori di manipolazione della creta, disegno e pittura, collage e maschere di cartapesta.  Questa mostra intende comunicare con le persone esterne al centro presentando la cultura di queste persone. In questo modo la maggiore visibilità permetterebbe di “toccare gli animi” di coloro che non hanno strumenti per avvicinarsi direttamente ai ragazzi del centro, e che spesso assumono atteggiamenti di diffidenza se non di aperto razzismo nei loro confronti.

 

Premio B – Associazioni

Vincitore per la categoria:

 

IL PULMINO VERDE

PROGETTO “IL PULMINO VERDE NELLE SCUOLE” (contributo liberale del valore di 2.500€)

Il progetto vuole creare un laboratorio di cittadinanza attiva da svolgere nelle scuole dell’area metropolitana torinese, per effettuare un lavoro di sensibilizzazione verso le tematiche legate alla migrazione e all’accoglienza. i beneficiari sono gli studenti, spesso testimoni di campagne mediatiche che diffondono informazioni poco approfondite o deleterie su questo fenomeno così complesso. Pertanto si intende implementare un intervento educativo che come si è visto è sempre più necessario, capace di consegnare ai destinatari una conoscenza degli strumenti per analizzare gli avvenimenti.

 

Turismo sostenibile in Piemonte a partire dai Siti UNESCO

Secondo Incontro di formazione per gli insegnanti

Il 18 dicembre, per i 20 anni dell’inserimento delle Residenze Reali all’interno della Lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO, la Palazzina di Caccia di Stupinigi ha ospitato il secondo incontro inserito nel Percorso Formativo “Turismo sostenibile in Piemonte, a partire dai Siti UNESCO”, a cui hanno presenziato i 50 insegnanti coinvolti nel progetto.

 

Ad accogliere i partecipanti nella splendida cornice della tenuta appartenuta alla famiglia reale dei Savoia, tra le sale testimoni dell’arte barocca, sono state la dott.ssa Marta Fusi, direttrice  della Fondazione Ordine Mauriziano - che comprende, oltre alla Palazzina, anche l’Abbazia di S. Maria di Staffarla, la Precettoria di S. Antonio di Ranverso, l’Archivio Storico e la Basilica Mauriziana di Torino - e la prof.ssa Serena Fumero, referente per le attività didattiche e di valorizzazione.

Il capolavoro di Juvarra, che denota il genio costruttore e il grande patrimonio dinastico, vuole essere un luogo accessibile a tutti, dai bambini agli adulti, dalle scuole alle famiglie.

Lo scopo principale che la Fondazione si prefigge è quello di far rivivere il luogo di loisir che dal 1997 è riconosciuto Patrimonio materiale UNESCO, attraverso attività ed eventi.

Alcune delle proposte indirizzate verso la sfera dell’istruzione a vari livelli (dall’asilo nido alla scuola superiore), riguardano laboratori creativi e la possibilità di intraprendere percorsi ad hoc, organizzati in modo da far dimenticare la staticità tipica dei musei e attrarre un pubblico giovane alla riscoperta della vita di corte del XVIII secolo.

Il gruppo, abilmente guidato dalla prof.ssa Fumero, è rimasto affascinato dall’estrema bellezza del Salone principale della tenuta, teatro di affreschi dai motivi naturali e celestiali, e dalle varie Sale e appartamenti del Re e della Regina che tra motivi artistici di vario genere, fanno da sfondo ad alcuni pezzi dello splendido mobilio realizzato dal Piffetti e dal Bonzanigo, con intarsi in avorio e madreperla che li rendono unici.

Le emozioni non mancano neanche all’interno delle cucine, grandi e spaziose, dove è stata allestita la mostra dedicata a Luigi Serralunga, torinese, i cui ritratti di donne hanno riempito e reso accogliente un luogo spoglio, ma completamente intatto, in cui sono ancora presenti forni e piani di lavoro dell’epoca.

Il percorso disegnato dai “padroni di casa” ha reso interessante e vivo il ricordo della vita della famiglia reale, intrattenendo il pubblico con aneddoti e curiosità che hanno portato la mente dell’osservatore direttamente a metà del 1700, tra sfarzi e quotidianità.

Gli incontri di formazione continuano con l’appuntamento del 15 gennaio 2018, per proseguire nel cammino di formazione intrapreso insieme. Non mancate!

 

 

LA VOCE AI GIOVANI

11 DICEMBRE ORE 17.30 CASTELLO DEL VALENTINO

LA VOCE AI GIOVANI, ultimo incontro dell’anno 2017 dedicato a:
DESIGN e OCCUPAZIONE.

I protagonisti di questo incontro conclusivo hanno concentrato le proprie energie nell’illustrazione di due progetti, ormai divenuti realtà, che vedono l’incontro tra tecnologia e ambizione. 
Infatti, gli ideatori della START UP “Trivo GPS Tracker – Stick it, Track it, Find it!”, partendo dalla collaborazione con 2 medie imprese italiane, in poco tempo hanno raggiunto l’obiettivo di fare breccia nel mercato globale, conquistando l’interesse di grandi gruppi come Simens e Viking tra gli altri. Il piccolo e utile dispositivo di localizzazione vede l’insieme di una tecnologia Bluetooth e GPS adattabile a diversi contesti, garantendo una percentuale del 100% di tracciabilità del prodotto, mediante l’uso dello smartphone. Non sarà più un problema trovare le chiavi di casa, la macchina parcheggiata o qualsiasi altro oggetto non a portata di sguardo! Anche l’idea dei ricercatori del Politecnico di Torino ha unito la tecnologia alla necessità: la presentazione del progetto “ISWEC: a design tool” ha sottolineato la voglia e l’impegno dei giovani nella ricerca di fonti di energia alternative. Infatti, il particolare strumento, già posizionato a largo dell’isola di Pantelleria, è capace di trasformare l’energia scaturita dal movimento delle onde del mare in energia elettrica fruibile, in modo sostenibile e salutare per l’ambiente. Così sarà possibile avere, speriamo, un mare di energia pulita!

 

 

V. IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DELL'INIZIATIVA SULLA NOSTRA PAGINA FB E CONDIVIDI! 

 

 

10 dicembre Giornata Mondiale dei Diritti Umani

Il 10 dicembre si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti Umani, in ricordo della data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato, nel 1948, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.


La Giornata di quest’anno dà inizio ad una campagna di un anno per celebrare il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, pietra miliare che ha proclamato i diritti inalienabili a cui tutti hanno diritto in quanto esseri umani “senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione“.

La Dichiarazione è il documento più tradotto al mondo, disponibile in più di 500 lingue. Essa stabilisce valori universali e un ideale comune da ragggiungere per tutti i popoli e per tutte le nazioni. Sancisce la pari dignità e il valore di ogni persona.

Grazie alla Dichiarazione e agli impegni degli Stati nel rispettare i suoi principi, è stata onorata la dignità di milioni di persone e sono state poste le basi per un mondo più giusto. Anche se le sue promesse devono ancora essere pienamente realizzate, il semplice fatto che abbia resistito alla prova del tempo è la testimonianza della duratura universalità dei suoi valori imperituri di uguaglianza, giustizia e dignità umana.

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani responsabilizza tutti noi. I principi sanciti nella Dichiarazione sono rilevanti oggi come lo erano nel 1948. Dobbiamo difendere i nostri diritti e quelli degli altri. Possiamo agire, nelle nostre vite quotidiane, per difendere i diritti che proteggono tutti noi e, in tal modo, promuovere l’appartenenza di tutti gli uomini e le donne alla famiglia umana.

 

#StandUp4HumanRights

  • La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani responsabilizza tutti noi.
  • I Diritti Umani sono rilevanti per tutti noi, ogni giorno.
  • La nostra comune umanità è radicata in questi valori universali.
  • L’uguaglianza, la giustizia e la libertà prevengono la violenza e mantengono la Pace.
  • Ogni volta che i valori dell’umanità sono abbandonati, in qualsiasi luogo, siamo tutti in pericolo.
  • Dobbiamo difendere i nostri diritti e quelli degli altri

Nel suo messaggio in occasione della Giornata, la Direttrice Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, ricorda l’impegno dell’Organizzazione per la difesa dei Diritti Umani, in tutto il mondo: “l’UNESCO è l’Agenzia capofila per l’educazione sui Diritti Umani, per garantire che tutte le ragazze e i ragazzi conoscano i loro diritti e quelli degli altri. Questo è lo spirito del lavoro dell’UNESCO perl’educazione alla cittadinanza globale, per rafforzare il rispetto per la diversità culturale sulla base della solidarietà e dei diritti universali. Questo è il motivo per cui l’UNESCO lancia oggi il suo Rapporto Mondiale sul Monitoraggio dell’Educazione per i Giovani (Global Education Monitoring Report on Youth) e una campagna che invita i giovani a ritenere i governi responsabili della garanzia del diritto all’istruzione per tutti (#WhosAccountable)” 

 

La Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, lancia la settima edizione delConcorso Nazionale FICLU sui Diritti Umani sul tema “Bullismo in rete e Diritti Umani”. 

 I Diritti umani si basano sul principio del rispetto e della dignità di ciascun essere umano. Instant messaging, social network, forum, ecc… fanno ormai parte della vita quotidiana. Assieme agli indubbi vantaggi, essi però presentano vari pericoli, come ad esempio il bullismo in rete. Gli studenti sono invitati a riflettere su questo tema. Dettagli del Concorso

 

Percorso Formativo TURISMO SOSTENIBILE IN PIEMONTE A PARTIRE DAI SITI UNESCO

Incontro di formazione per insegnanti

Il 27 novembre 2017 si è svolto il primo dei quattro incontri del Corso di Formazione per gli Insegnanti delle scuole di tutto il Piemonte, previsto dal Percorso Formativo "Turismo Sostenibile in Piemonte, a partire dai Siti UNESCO". L'incontro si è svolto presso il Centro per l’UNESCO -Campus ONU-  dalle ore 15 alle ore 18, Aula 202.

Dopo il benvenuto e l’introduzione della Presidente del Centro per l’UNESCO Maria Paola Azzario, sono stati trattati i temi :

 

“Man and Biosphere. Principi e strumenti del programma MaB UNESCO: il caso Piemonte” presentato dal dottor Ippolito Ostellino, Direttore Aree protette del Po e della Collina torinese, e

“Siti UNESCO: come conoscerli attraverso attività didattiche”, presentato dal prof. Paolo Castelnovi, Presidente Associazione Landscapefor.

Hanno partecipato 50 insegnanti ed alcuni genitori.


Totale degli iscritti al Percorso Formativo: 27 Istituti 

scolastici della Regione Piemonte, per un totale di circa 

1000 tra studenti e docenti.


- Ippolito Ostellino ha presentato il programma: “Man and Biosphere. Principi e strumenti del programma MaB UNESCO: il caso Piemonte”. Dopo aver presentato le linee generali del Programma scientifico, avviato dall’UNESCO nel 1971 per sviluppare una conoscenza responsabile sulla tutela della biodiversità, oggi particolarmente attuale per la realizzazione di uno Sviluppo sostenibile, Ostellino ha  presentato il caso della Collina Po, dal 2016 entrata a far parte del Programma UNESCO MaB.

 

- Paolo Castelnovi è intervenuto a proposito del tema “Siti Unesco: come conoscerli attraverso attività didattiche”. Ha presentato il paesaggio, attraverso quattro dimensioni: eco sistemica, storico- culturale, semiotica e economico- sociale. Paesaggio come spazio di: interculturalità, conflitto ed anche arricchimento reciproco; paesaggio come un bene pubblico inestimabile a cui prestare attenzione, non solo come un mezzo utile da sfruttare. Per offrire uno strumento di didattica attiva il professore ha concluso il suo intervento con un video di presentazione del progetto Atlas Landscapefor, piattaforma web, fruibile dal grande pubblico, elaborata come un database con informazioni sui luoghi, abitanti e visitatori per conoscere le risorse culturali, artistiche e ambientali del territorio.

 

Il materiale fornito dagli esperti sarà inviato ai docenti iscritti per poter essere meglio assimilato e trasmesso agli allievi.

 

BANDO UN CALCIO AL RAZZISMO 2017 2018

5.000 euro PER PROGETTI A FAVORE DELL'INTEGRAZIONE

 

Il Centro per l’UNESCO di Torino bandisce, con il patrocinio e il contributo di Juventus Football Club S.p.A., la VIII edizione del

 

Bando UN CALCIO AL RAZZISMO

 assegnando una borsa di studio ed un contributo liberale dell’importo di 5.000,00 € lordi ciascuno, rispettivamente a: 

 

a) Giovani tra i 18 e i 25 anni, residenti in Italia, di nazionalità italiana o non;

b) Associazioni di volontariato – ONLUS, operanti nella Regione Piemonte e iscritte al Registro Regionale del Volontariato.


I partecipanti dovranno sviluppare e dettagliare un progetto di impiego della somma della borsa di studio e del contributo liberale in palio. Tale progetto deve prevedere azioni concrete volte a favorire l’integrazione ed eliminare la discriminazione etnica. Le attività devono essere svolte entro il primo semestre del 2018.

 

Per i dettagli scarica il bando. 


Per informazioni: info@centrounesco.to.it 011.6936425 

 

 

 


 

GIORNATA INAUGURALE DEL PERCORSO FORMATIVO TURISMO SOSTENIBILE IN PIEMONTE, A PARTIRE DAI SITI UNESCO

13 novembre Palazzo Madama

Nella prestigiosa cornice del Gran Salone dei Ricevimenti di PALAZZO MADAMA, lunedì 13 NOVEMBRE 2017, dalle 10.30 alle 13.00, il Centro per l’UNESCO di Torino ha inaugurato il Percorso Formativo 2017/18 “Turismo sostenibile in Piemonte, a partire dai Siti UNESCO: ambiente, patrimonio ed economia”, al quale hanno partecipato 200 insegnanti e studenti, in rappresentanza dei 1000 iscritti al Percorso Formativo, che si protrarrà sino a maggio 2018.

Le finalità dell’incontro sono state:

1.    Chiarire e illustrare il significato di “turismo sostenibile”

2.    Rilevare l'importanza del settore del turismo, promuovendo azioni responsabili

3.    Presentare il Percorso Formativo 2017/2018

 

Un video di presentazione dell’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile ha dato avvio all’evento. Il mood è stato #TRAVELENJOYRESPECT, in linea con le celebrazioni dell’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo #IY2017. 

Apporti importanti sono stati forniti da tutti gli interventi di autorità ed esperti, moderati da Beppe Rovera - secondo quanto previsto da programma. 

 

La Sindaca Chiara Appendino è intervenuta sottolineando l’importanza di Torino e della sua vocazione industriale, ed anche del suo patrimonio artistico e culturale, suggerendo di creare un ecosistema sostenibile, azione che implica un cambiamento nelle nostre abitudini.

E’ stata poi messa in evidenza, dall'Assessore Giovanna Pentenero e da Paolo Verri, l’importanza di lavorare con le scuole per far comprendere agli studenti cos’è il mondo del lavoro e per renderli attori e protagonisti delle loro scelte.

La Presidente del Centro per l’UNESCO di Torino Maria Paola Azzario ha presentato il Percorso Formativo, studiato appositamente per rispettare il ruolo dei Centri e dei Club UNESCO nella divulgazione degli ideali dell’Organizzazione.  

 

L’evento si è concluso ricordando l’appuntamento al primo incontro di formazione (RISERVATO AGLI INSEGNANTI ISCRITTI AL PERCORSO FORMATIVO) del 27 novembre, dalle ore 15 alle ore 18, al Campus ONU di Torino, che prevede 

l’intervento di Paolo Castelnovi, Presidente Associazione Landscapefor, il quale interverrà sul tema “Siti UNESCO: come conoscerli attraverso attività didattiche”, e di Ippolito Ostellino, Direttore Aree protette del Po e della Collina torinese, che invece presenterà il programma “Man and Biosphere. Principi e strumenti del programma MaB di UNESCO: il caso Piemonte”.

Guarda il video realizzato da Rete7 sulla Giornata

 

 

 

Le altre tappe del Percorso Formativo saranno:

Lunedì 18 dicembre 2017 Ore 15.00 – 18.00 – Visita alla Palazzina di Caccia di Stupinigi 

"Raccontare la corte: le diverse attività e i diversi livelli di lettura per 

un percorso “emotivo” 

  • Marta Fusi, Direttrice della Palazzina di Stupinigi,
  • Serena Fumero, referente per le attività didattiche e  di valorizzazione. 

Lunedì 15 gennaio 2018 Ore 15.00 – 18.00 – Centro per l’UNESCO di Torino

  • “FirenzeperBene” un progetto da imitareVittorio Gasparrini, Presidente Centro per l’UNESCO di Firenze
  • “I Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato: la gestione, la valorizzazione e l'accessibilità del Sito"Roberto Cerrato, Direttore Associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato

Lunedì 12 febbraio 2018 Ore 15.00 – 18.00 – Centro per l’UNESCO di Torino

  • Silvio Mele, Tenente Colonnello, Carabinieri

  • Organizzazione giornata conclusiva 

Nel mese di maggio, infine, vi sarà la Giornata Conclusiva per rendere i giovani protagonisti: racconteranno ai coetanei le loro ricerche ed i risultati delle loro azioni.